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Arezzo, Giostra del Saracino: piano sicurezza ok, 1.300 posti in piedi. Invito della Prefettura a non esagerare con i numeri

Alessandro Bindi
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La Giostra del Saracino entra nel vivo. Stamani presentazione della Lancia d’oro realizzata a quattro mani dall’artista Fabio Viale e da Francesco Conti. Domani mattina estrazione delle carriere e giuramento dei capitani in piazza del Comune e da lunedì al via le prove in piazza dei giostratori che proietteranno verso la domenica giostresca passando per la prova generale e le cene propiziatorie in attesa di vedere chi sarà il vincitore della 142esima edizione della Giostra del Saracino il cui trofeo è dedicato al Comune di Arezzo nel 250esimo anniversario del motuproprio. 
Per garantire la massima sicurezza e tranquillità si è tenuto ieri pomeriggio un vertice a Palazzo del Governo. Di fronte al prefetto Maddalena De Luca i rettori dei Quartieri, il consigliere delegato alla Giostra Paolo Bertini e i vertici delle forze dell'ordine. 
“Massima fiducia ai Quartieri” annuncia Paolo Bertini orgoglioso della maturità raggiunta dalla compagini giostresche. “A giugno è filato tutto bene e quindi il Prefetto ha dato massima fiducia ai Quartieri affidandosi alla loro esperienza e al modello organizzativo utilizzato anche in occasione delle cene propiziatorie. Il piano della sicurezza è stato confermato quello di giugno”. Il suggerimento è quello di non strafare in numeri. Una sorta di autoregolamentazione dettata dal buon senso è quella che è stata chiesta ai Quartieri. “Ormai sono associazioni” dice Bertini “sempre più a misura di famiglia e hanno raggiunto una grande livello di maturità”. Da Palazzo del Governo arriva anche la conferma di non eccedere con i posti in piazza in piedi. Saranno 1.300 quelli che saranno messi in vendita. “Una regolamentazione” puntualizza Bertini “alla quale la Giostra si è ormai abituata e che prevede una limitazione di qualche centinaia di ticket”. Il consueto summit del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza è stata quindi l’occasione per confrontarsi ricordando l’abc della Giostra e della sicurezza in modo da prevedere l’imprevedibile e garantire che tutto fili alla perfezione sia in Piazza Grande sia fuori per tutto il periodo durante il quale in città calerà l’atmosfera giostresca. Già da giovedì sono iniziate le serate nei Quartieri. All’ombra delle sedi è vivo l’interesse mentre sale la partecipazione dei quartieristi a grigliate, maccheroni, dj set, musica e party ma anche spazi e iniziative per i più piccoli. Terminato anche il montaggio della tribuna A e della lizza. Da lunedì al via la seconda fase per completare gli spalti. 
“La macchina giostresca è in moto” spiega il consigliere delegato Paolo Bertini, “e sta procedendo a pieno ritmo. In Piazza Grande si stanno concludendo le operazioni di montaggio della installazione della lizza e della tribuna A alle quali seguirà il montaggio dei settori B e C degli spalti”. 
Anche il “dottore” del buratto, Enzo Scartoni, ha già “visitato” i due automi in modo che gli ingranaggi girino alla perfezione e sia garantita la sicurezza ai giostratori e ai cavalli che affronteranno il Re delle Indie. Volano anche le vendite dei biglietti. “Il click day per la prelazione” spiega Bertini “ha esaurito i seicento posti disponibili a testimonianza di quanto è vivo l'interesse nei confronti della storica rievocazione. Ci dispiace per chi non è riuscito a prenotare”. Per chi non è riuscito ad acquisire la prelazione c’è la seconda chance: dalle ore 9 di lunedì i biglietti saranno in vendita alla biglietteria posizionata nella sede espositiva del Museo della Giostra in piazza della Libertà. La città si prepara quindi a vivere il suo week end più bello che vedrà anche la presenza delle bancarelle della Fiera Antiquaria eccezionalmente trasferite per l'edizione di settembre al Prato e lungo viale Buozzi. E domani la sorte indicherà chi sarà il primo quartiere che scenderà sulla lizza per sfidare il Buratto e gli altri quartieri.