Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, il candidato Bernardo Mennini: "Ascoltare la gente, Forza Italia decisiva per il centrodestra"

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Bernardo Mennini, 53 anni, presidente di Atam dal 2015, presidente di Aci Arezzo, segretario provinciale di Forza Italia, è candidato al Senato per la quota proporzionale nel collegio unico della Toscana. E’ terzo nel listino del partito di Silvio Berlusconi, dopo Massimo Mallegni e Rita Pieri.

Mennini, dopo una lunga attività sul territorio, è arrivata la candidatura alle elezioni politiche.

“Ho sempre avuto il gusto della politica, il piacere della militanza, fin da quando avevo 16 anni. Ho abbracciato subito il Partito Socialista Italiano di Craxi. Venuto meno il Psi, cosa che mi ha procurato molto dispiacere, sono entrato con convinzione in Forza Italia, che rappresentava le mie idee e non mi sono più mosso. E’ il mio partito e lo sarà: coerente ai valori e alla scelta fatta”.

Berlusconi è ancora il leader carismatico di un tempo?

“L’ho sentito di recente ed è veramente in forma, lucidissimo, acuto, carico, con le idee chiare. Un motivatore. Forza Italia è determinante nel centrodestra: senza Fi il centrodestra non esiste e non vince. E’ il cardine che permette il collegamento tra l’area di destra e quella di centro”.<CF1403>

Fratelli d’Italia vola nei sondaggi.

“E noi siamo in ripresa, i sondaggi ci danno sopra il 10 per cento, lavoriamo per ottenere un grande risultato, l’elettorato ci guarda e ci chiede di portare avanti le battaglie che sempre hanno caratterizzato il nostro partito: contro le tasse sulla casa e le inutili patrimoniali, contro tutto ciò che blocca la libera impresa ma anche per il garantismo e i diritti”.

<CF1403>Nel territorio aretino? 

“Forza Italia è in salute, l’exploit di Montevarchi, con il 13%, lo ha confermato. Oltre ad una classe politica nazionale competente e serie, abbiamo una classe politica territoriale diffusa e valida, come consiglieri comunali, amministratori, militanti. Non c’è solo Mennini: Forza Italia ha decine di amministratori che senza tentennamenti vanno avanti coerenti con il patrimonio di idee e di valori del partito”.

<CF1403>Elezioni già vinte?

</CF>“Non si dà mai nulla per scontato. Indubbiamente il centrodestra in tutte le sue espressioni viene percepito come un punto di riferimento per il cambiamento del Paese. Siamo pronti a governare. Forza Italia, a partire da Berlusconi e Tajani, con tutte le sue valide personalità - voglio citare Massimo Mallegni coordinatore regionale e capolista - è basilare in questa coalizione. Il mio impegno è volto proprio a rafforzare il partito in queste elezioni”. <CF1403>

Ci può stare il successo personale, il seggio?</CF>

“Ci può stare tutto. Dipende dal risultato proporzionale. Io con tutta la convinzione sono al servizio di Forza Italia, una scommessa nella quale credo fino in fondo, per portare il partito azzurro in alto, sicuro che più Forza Italia sarà forte e meglio sarà per il Paese”.

<CF1403>Che campagna elettorale sta facendo?</CF>

“Nel territorio, vicino alle persone, parlando con la gente per ricevere le istanze da portare a Roma: chiunque verrà eletto non può prescindere dal dialogo stretto con cittadini e con le istituzioni territoriali, gli enti locali. Quindi mi sposto dal piccolo al grande comune per farmi interlocutore di tutti”.

<CF1403>La candidatura cade in un periodo di grande sofferenza per la prematura perdita di suo fratello. </CF>

“Voglio ringraziare ancora una volta tutti coloro che in vari modi ci sono stati vicini manifestando grande affetto. Questo ha dato a me alla mia famiglia la forza per affrontare la durissima prova che la vita ci ha messo davanti”.