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Arezzo, tre settimane alle elezioni: estratto l'ordine delle liste. I candidati a caccia di voti

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Luca Serafini
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Tre settimane al voto. Campagna elettorale a pieni giri tra comizi tradizionali, cene e apericene, incontri anche porta a porta e un massiccio uso dei social. I candidati si muovono fisicamente e digitalmente a caccia di voti. Ascolto dei cittadini, discorsi, dichiarazioni d’intenti. Con i sondaggisti nazionali e regionali che interpretano l’aria che tira. Il collegio uninominale di Arezzo (tutti i comuni aretini più Figline Incisa e Reggello) è considerato contendibile tra centrodestra e centrosinistra: c’è chi parla di un leggero vantaggio della prima coalizione, avvantaggiata anche dalla crescita del terzo polo di Calenda e Renzi (sale anche il M5s). Ma, come saggiamente frena Francesco Lucacci, segretario provinciale di Fratelli d’Italia (dati quasi al 25%): “Le intenzioni di voto vanno poi trasferite nelle urne, altrimenti non contano”. Quindi: attendere il 25 settembre, anzi lo spoglio del 26.

 

 

Il popolo della Lega è sintonizzato sulle frequenze del Capitano che sarà l’8 settembre alle 17,30 ad Arezzo in piazza Risorgimento. Matteo Salvini, proveniente da Ferrara e diretto a Terni, salirà sul palco con i candidati aretini del Carroccio. In primis Tiziana Nisini, che per il centrodestra si contende con il pd Vincenzo Ceccarelli il seggio da deputato nell’uninominale, dove chi vince passa e chi perde sta a casa. Anche se, per la verità, Nisini ha un secondo treno per la Camera essendo anche capolista nel proporzionale. Elezione in Parlamento quindi blindata salvo cataclismi dopo il mandato al Senato per poi passare al Governo Draghi come sottosegretario al Welfare. In ambito centrodestra, smentite le voci di una presenza live di Giorgia Meloni ad Arezzo, che sarà invece all’appuntamento clou della Toscana di FdI, a Firenze, sempre l’8 settembre. Verrà fisicamente ad Arezzo, invece, Francesco Lollobrigida, deputato, uno dei leader del partito: il 14 settembre cena a Talzano. Lucia Tanti, di Noi Moderati (i centristi di Toti, Lupi e Brugnaro) batte palmo a palmo il territorio e lunedì alle 20.30 al Tennis Giotto avrà trecento persone alla sua apericena. Immersi nella campagna elettorale Bernardo Mennini, leader di Forza Italia e, tornando alla Lega, Mario Agnelli, il sindaco di Castiglion Fiorentino (come Mennini in corsa al Senato plurinominale) che ha postato sui social un video girato sulle colline della Val di Chio, nel quale si presenta e dice: “Voglio portare a Roma il modello Castiglion Fiorentino”, rammentando le due vittorie plebiscitarie alle comunali e l’attività svolta fin qui. Nel centrosinistra Vincenzo Ceccarelli vuol portare a Montecitorio concretezza ed esperienza di una vita passata nelle istituzioni locali, provinciali e regionali. Cresciuto a pane, politica e infrastrutture. Girandola di incontri, visite, iniziative, spesso insieme a Roberta Casini, dinamica sindaca di Lucignano che corre per la Camera al proporzionale, terza nel listino. Giovedì 8 settembre alle 21 in Piazza Sant'Agostino ci sarà Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, intervistato dalla giornalista Sara Lucaroni per presentare il suo libro. Saranno presenti e interverranno Ceccarelli e Casini. Il segretario nazionale Pd, Letta, è già stato nei giorni scorsi a Tavarnelle di Cortona. Ieri visita alla Ivv, simbolo della crisi energetica, e al mercato settimanale di Arezzo, di Carla Ruocco, deputata di Impegno Civico con Luigi Di Maio e capolista per la Camera al collegio plurinominale Toscana. Sempre ieri al mercato del Giotto, Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana. Molto attiva nella campagna elettorale Lucia Cherici, che corre all’uninominale per Italia Viva e Azione. Mobilitati tutti i candidati.

 

 

Intanto stanno per vedere la luce i fac simile delle schede sulle quali gli elettori dovranno apporre la croce. Alla Corte d’Appello di Firenze sorteggiato l’ordine con cui verranno stampate liste e candidati. Per la Camera apre la scheda Italexit (Costanza Vaccaro), quindi Unione Popolare con De Magistris (Cristiano Rossi), Azione e Italia Viva, poi la coalizione di centrodestra composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati. Segue la coalizione di centrosinistra composta da Impegno civico con Di Maio - Centro democratico; Pd - Italia democratica e progressista; Alleanza Verdi e Sinistra; +Europa. Chiudono la scheda: Vita, Italia Sovrana e Popolare (Ilaria Fanciulli), Movimento 5 Stelle (Tommaso Pierazzi). Ogni lista per la quota proporzionale indica un listino di quattro nomi. Tra gli altri, nella Lega l’aretina Cinzia Santoni, e nel terzo polo Benedetta Frucci di Ambra.
Nella scheda Senato, in cima ci sarà il M5s, a seguire: Azione e Italia Viva; la coalizione di centrosinistra con le liste collegate; Unione Popolare; Vita; Pci; Italexit; la coalizione di centrodestra; Italia Sovrana e Popolare. Nell’uninominale (Arezzo, Siena, Grosseto) i due poli non schierano aretini: Silvio Franceschelli, senese, per il centrosinistra, Simona Petrucci, di Grosseto, per il centrodestra.