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L'Arezzo è squadra vera, battuta la bestia nera Follonica Gavorrano: amaranto a punteggio pieno

Nicola Brandini
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AREZZO (4-3-3): Trombini; Pericolini, Lazzarini, Risaliti, Poggesi; Settembrini, Castiglia (55' Bianchi), Damiani (85' Polvani); Pattarello, Boubacar (75' Diallo), Gaddini (46' Convitto).

A disposizione: Viti, Lorenzini, Bruni, Forte, Zona.

Allenatore: Paolo Indiani.

 

FOLLONICA GAVORRANO (4-3-3): Ombra; Fremura, Dierna, Del Rosso, Khribech, Lo Russo, Giunta (52' Menghi), Macchi (69' Battistelli), Barlettan, Ampollini, Marcheggiani (70' Polo).

A disposizione: Blundo, Turini, Mugelli, Diana, Discepolo, Lepri.

Allenatore: Marco Bonura.

 

ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo (Giovanni Boato di Padova – Thomas Storgato di Castelfranco Veneto).

 

RETI: 26' Marcheggiani, 61' Pattarello, 77' Convitto.

 

Note – Spettatori: 2012. Recupero: 3' + 5'. Angoli: 7-4. Ammoniti: 39' Barlettani, 58' Ombra, 64' Marcheggiani, 83' Trombini.

 

All’esordio casalingo in campionato davanti a oltre duemila spettatori, l’Arezzo di Indiani mostra i muscoli e batte 2-1 in rimonta la “bestia nera” Follonica Gavorrano. Sotto di un gol dopo mezz’ora, nel secondo tempo gli amaranto dimostrano di avere idee e carattere ribaltando il risultato grazie ai gol di Pattarello e Convitto. La partita è subito spigolosa, e l’Arezzo inizialmente fa fatica a trovare le giuste trame di gioco per scardinare la difesa maremmana. Dopo i primi quindici minuti di studio sia da una parte che dall’altra, la gara inizia a salire di tono e l’Arezzo si fa vedere dalle parti di Ombra prima con Boubacar e poi con Gaddini che viene anticipato di un soffio da un difensore avversario su un cross con i tempi giusti da parte di Pattarello. Al 26’, però, sono gli ospiti a passare in vantaggio: Marcheggiani approfitta di una leggerezza difensiva in area dell’Arezzo e con un destro a giro, aiutato da una deviazione di un difensore, batte Trombini sul palo più lontano. L’Arezzo sembra non accusare troppo il colpo e al 41’ sfiora il pareggio con una punizione dal limite di Settembrini che scheggia l’incrocio dei pali. Ad inizio ripresa Indiani prova a cambiare qualcosa, e la scelta risulterà essere vincente: fuori Gaddini, dentro Convitto. Passa un quarto d’ora e l’Arezzo rimette la partita sui binari giusti: Pericolini si libera bene sulla destra e serve al centro per Pattarello che con il destro fa 1 a 1. Da questo momento la partita prende tutta un’altra piega: l’Arezzo sente di poter portare a casa il bottino pieno e si porta costantemente in avanti rischiando qualcosa nelle ripartenze. Prima Boubacar al 65’ poi Convitto due minuti dopo si ritrovano in buona posizione per concludere a rete, ma in entrambi i casi la palla non trova per poco lo specchio della porta. Il forcing costante dell’Arezzo, alla fine, paga. Al 75’ Indiani sostituisce Boubacar con Diallo e dopo due minuti il liberiano serve l’assist perfetto per la testa di Convitto che fa impazzire gli oltre duemila del Comunale. L’Arezzo, poi, la porta in fondo fino al 95’ con buone giocate e tanto carattere, aiutato dalla spinta incessante dei suoi tifosi. Buona la prima al Comunale, anzi ottima se pensiamo che contro il Follonica Gavorrano (una diretta concorrente per la vittoria del campionato) l’Arezzo non aveva mai vinto. Fino ad oggi, contro i maremmani, erano arrivati solo tre pareggi e due sconfitte. Tendenza invertita: l’Arezzo vince, è primo in classifica (insieme a Sangiovannese e Pianese) e dimostra già di essere squadra vera.