Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rivoluzione bus ad Arezzo: lettere dell'alfabeto per indicare i servizi. Linee, percorsi e frequenza ecco cosa cambia

Sara Polvani
  • a
  • a
  • a

Scatta da oggi la nuova rete urbana di trasporti pubblici: tutti i servizi bus urbani saranno identificati con lettere. La riorganizzazione, completamente ripensata dal Comune di Arezzo in sinergia con Autolinee Toscane, vedrà un nuovo alfabeto degli autobus.

Un servizio che si potenzia passando dagli attuali 1.850.000 km all’anno a circa 2 milioni. Il cambiamento, quindi, è di enorme portata e riguarda le linee, i percorsi e le frequenze. 

Mira a risolvere alcune criticità che riguardavano la puntualità, la sovrapposizione di linee su medesime tratte, con orari spesso non funzionali alle esigenze degli utenti, e un eccessivo numero di varianti ai percorsi. Dunque: più frequenza, più puntualità, più utenza, più qualità. Un occhio di riguardo è stato dato a popolosi quartieri della città, ai parcheggi semicentrali di interscambio, ai principali poli di attrazione quali ospedale, università, cimitero e stazione ferroviaria, per facilitare studenti e lavoratori pendolari. “È importante a nostro giudizio”, ha spiegato l’assessore comunale alla Mobilità e traffico, Alessandro Casi, “ragionare su un servizio svolto a frequenza e non a orario e le frequenze saranno, per quanto possibile, pari o multiple di 30 minuti in modo tale da favorirne la memorizzazione. E ancora: sono previsti l’estensione del servizio urbano fino al casello autostradale in sostituzione di quello extra-urbano, il collegamento con il centro commerciale di viale Amendola, la creazione di una corsia preferenziale in via Nenni e di una nuova fermata di fronte al parcheggio San Donato, l’arrivo dei mezzi anche alla Marchionna e il potenziamento del servizio per le frazioni a nord come Tregozzano, Chiassa Superiore, Ponte alla Chiassa. Senza trascurare il collegamento con la parte alta del centro storico che viene reso ancora più efficiente ed esteso ai giorni festivi. In futuro, confido nel breve termine, anche Arezzo disporrà di bus elettrici e di infrastrutture di ricarica in modo da rendere a impatto zero per l’ambiente almeno le linee A+ B+, ad alta frequenza e bus da 12 metri, e la linea C, relativa al centro storico con bus da 8 metri”.

“Il miglioramento della qualità della nostra vita passa attraverso un trasporto pubblico rinnovato, efficiente e più friendly, anche grazie ad un cadenzamento migliore possibile che dia certezze e abitudini verso il servizio”, ha commentato il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli.

La riorganizzazione, presentata il 2 settembre, interesserà anche i comuni contermini, ovvero quelli di Capolona, Civitella in Val di Chiana e Subbiano per quanto riguarda le percorrenze tangenti i rispettivi territori: in particolare gli utenti di Capolona e Subbiano utilizzeranno i servizi delle linee urbane P, R e S per raggiungere Arezzo. Invariate le tariffe urbane (1,50 il costo del biglietto urbano ordinario) così come le tariffe extraurbane che seguono la logica della fascia chilometrica che, nel caso dei paesi contermini, corrisponde alla fascia 1 (fino a 10 km, quindi comunque pari a 1,50 euro).

Gli orari in vigore sono già consultabili online. L’identificazione delle nuove linee avverrà per lettere e, nella parte di comunicazione, colori; mappe dedicate permetteranno di familiarizzare con la nuova rete e dépliant illustreranno i principali punti di fermata e i rispettivi capolinea di ciascuna nuova linea. Inoltre, tramite la App Moovit sarà possibile pianificare il proprio viaggio direttamente dal proprio smartphone e tramite il canale Telegram di Autolinee Toscane conoscere i transiti delle linee dalla fermata di riferimento.