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Castel San Niccolò: ex convento trasformato in alloggi popolari

Francesca Muzzi
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L’ex convento dei salesiani a Castel San Niccolò sarà trasformato in 22 alloggi popolari. L’operazione è stata portata a termine da Arezzo Casa, Comune di Castel San Niccolò, Unione dei Comuni e Regione Toscana attraverso un bando regionale vinto dal Comune di Castel San Niccolò. Ma andiamo con ordine. “La precedente gestione si era impegnata economicamente per poter comprare un vecchio convento salesiano a Castel San Niccolò”, dice il presidente di Arezzo Casa, Lorenzo Roggi. Un’operazione che si concretizzò attraverso l’accensione di un mutuo: “Il mutuo per acquisto e ristrutturazione avrebbe impegnato Arezzo Casa - spiega ancora Roggi - con circa 90 mila euro annui per 20 anni. Il piano di ammortamento doveva essere sostenuto dagli affitti (mai percepiti) degli alloggi”.

 

 

All’inizio infatti non si trattavano di alloggi popolari: “Ma di alloggi di proprietà di Arezzo Casa, ad affitto calmierato (come per la porzione appena costruita di Pescaiola)” e cioè un affitto fissato e definito dalla legge, decisamente diverso e più vantaggioso rispetto al canone libero, che invece segue le variazioni del mercato e le decisioni dei singoli proprietari. Ma l’operazione non andò a buon fine: “Il problema è che a Castel San Niccolò - prosegue Roggi - non c'è tensione abitativa, né attività produttive, quindi gli alloggi sono rimasti sempre vuoti. Inoltre, nel mercato libero si trovano alloggi simili o migliori a prezzi stracciati”. E allora c’è da chiedersi il motivo di questa operazione: “Sinceramente non lo so, perché la gestione era un’altra - risponde Roggi - Credo sia stato fatto perché altrimenti nessuno avrebbe recuperato l’immobile in questione”. Ma nei mesi scorsi, la Regione Toscana ha fatto un bando (8 milioni per tutta la regione) a favore dei Comuni che volessero comprare patrimonio immobiliare per trasformarlo in case popolari.

 

 

“A questo punto - prosegue Roggi - il Comune di Castel San Niccolò, insieme agli altri dell’Unione dei Comuni, ha deciso di parteciparvi. E ha vinto il bando. E’ riuscito ad aggiudicarsi la parte più consistente del finanziamento, primi in Toscana, oltre 1 milione e 200 mila euro di euro, perché il comune di Castel San Niccolò comprasse quindi a costo zero gli alloggi, li trasformasse in case popolari e ce li restituisse per la gestione”. E dunque grazie al finanziamento: “Noi abbiamo chiuso il mutuo, e abbiamo regalato 22 alloggi popolari al Casentino. Essendo diventate case popolari sono ovviamente più appetibili, e probabilmente saranno riempite nei prossimi mesi con un affitto che non sarà, ovviamente, di tipo calmierato”. 
Era il 2012, quando il 13 di ottobre, l’ex presidente della Regione, Enrico Rossi, inaugurò il ristrutturato ex collegio dei salesiani di Castel San Niccolò. I lavori di riqualificazione dell’edificio casentinese erano iniziati nel 2008 e sono costati in totale 3.000.000 di euro circa, dei quali 1.300.000 euro sono stati stanziati dalla Regione. Doveva già essere trasformato in alloggi popolari, ma il progetto non è mai decollato: “Adesso invece siamo pronti ad offrire a 22 famiglie una grande opportunità”, conclude il presidente Roggi.