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Arezzo, da Piazza Grande al Monte Rosa: nuova sfida di Massimo Pascale. "Per avventura e solidarietà"

Luca Serafini
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Sul Monte Bianco c’è già arrivato nel 2019, ora tocca al Monte Rosa. Partenza in bici stamani alle 6 da Piazza Grande e arrivo previsto lunedì mattina, dopo 600 chilometri e 5 mila metri di dislivello, con tratto finale di trekking affiancato dalla guida alpina. Massimo Pascale è di nuovo protagonista di una straordinaria impresa. “Lo faccio per avventura, per mettermi alla prova, per ascoltare me stesso e la natura”, dice Massimo, 38 anni “ma lo faccio anche per veicolare il messaggio del sostegno al progetto Mitofusina 2, per la ricerca e la terapia contro le neuropatie ereditarie, malattie genetiche rare e progressive. Il padre di una bambina che ne soffre, mi ha dato una maglietta e la mostrerò quando sarò lassù”. Sarà possibile contribuire alla causa seguendo istruzioni e coordinate che saranno inserite nel profilo facebook di Pascale. Il viaggio di Massimo, che potrà essere seguito sui social (Instagram: Massimopascale8848), prevede oggi il passaggio dal Valdarno, quindi il passo della Futa, l’attraversamento della Pianura Padana, e l’arrivo a Vercelli dopo circa 400 km per fare tappa con rapida sosta. Poi avanti, su su, con obiettivo Staffal in provincia di Aosta, nel comune di Gressoney-La-Trinité. Orario indicativo le 18 di domani ma il ruolino di marcia è suscettibile di mille variazioni quando si affrontano queste imprese. La pioggia è una delle incognite. “Il meteo dovrebbe essere buono, la temperatura in quota secondo le previsioni sarà invece molto bassa, si parla di -15°” dice Massimo uscendo dal posto di lavoro. A proposito, a seguirlo in auto ci saranno due colleghi, Ferdinando Cropano e Mattia Calbi, a comporre l’ammiraglia. Mentre a curare l’alimentazione, a base di prodotti naturali, è Lorenzo Polendoni del ristorante Il Toscano. “Una volta a Staffal, ai piedi del Monte Rosa, valuterò le condizioni fisiche e meteo con una pausa per poi affrontare, dalla notte, i 17 km finali a piedi (3 mila metri di dislivello), tra sentieri, ghiacciai e passaggi impegnativi. “Tolta la salopette, indosserò scarponi e abbigliamento da montagna e seguirò Dennis Trento, guida alpina”.
Alle spalle Massimo Pascale, che vive a Subbiano, è padre di un figlio, ha un curriculum di percorsi estremi in sella alla bicicletta. Specialista di everesting (percorrere il dislivello di 8.848 mt dell’Everest) nel settembre 2021 sul Lignano lo ha quadruplicato. Ora c’è il Monte Rosa. “Da Staffal raggiungerò la destinazione finale, la Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa, a 4.554 metri sul livello del mare”. Sarà il coronamento del sogno. Tra cielo e neve. “Sul Monte Bianco mi ero portato una letterina scritta da mio figlio e la aprii lassù, questa volta ho come stimolo il messaggio del progetto Mitofusina”, dice Pascale, che non avrà l’assillo del cronometro, anche se il completamento del tour è per lunedì mattina. “A spingermi più di tutto è la voglia di mettermi in gioco, sperimentare, un percorso di introspezione. Stimolare i giovani a fare sport, provare il gusto della fatica, della pioggia che ti scorre addosso, il valore delle cose semplici ma vere, il grande linguaggio della natura”.