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L'Arezzo vince il derby e ora è solo in testa alla classifica

Alessio Cottoni
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La Sangiovannese nel giorno del suo novantacinquesimo compleanno cade a Figline sotto i colpi della corazzata di Paolo Indiani. Al Del Buffa la vittoria amaranto prende forma tra il 20’ e il 22’ minuto, due reti che affossano la formazione di Aldo Fricano che tanto di buono aveva fatto in questo inizio di stagione.  Il mister azzurro dopo l’ampio turn over effettuato nel turno infrasettimanale contro il Livorno schiera la formazione tipo: Cipriani tra i pali con Dodaro e Lorenzoni sulle corsie laterali, Milani e capitan Rosseti difensori centrali, sulla linea mediana Sacchini vince il ballottaggio con Nannini per il ruolo di vertice basso, completano il reparto il duo Poli - Miccoli con Nannoni a supporto di Bellini e Boix. L’Arezzo scende in campo con l’artiglieria pesante: Diallo, Convitto, Castiglia e Settembrini alla cabina di regia.

 

 

Parte bene la Sangiovannese con Boix che si rende pericoloso, poi è il turno di Settembrini da calcio piazzato, il capitano amaranto dai 20 metri spara alto.  Al minuto 7’ Cipriani interviene deviando un tiro di Diallo risponde Bellini colpendo l’esterno della rete sul fronte opposto. Al minuto 17’ Bellini calcia alto e spreca da buona posizione, 3 minuti dopo l’Arezzo passa in vantaggio con Diallo, gli azzurri protestano per un presunto passaggio all’indietro afferrato dal portiere Trombini ma giudicato regolare dall’arbitro Ursini. Passano due minuti e l’Arezzo raddoppia con Cipriani a terra per un contatto con Diallo, Castiglia è il più lesto di tutti e ribadisce in rete il precedente intervento dell’estremo difensore del Marzocco. Al minuto 24’ l’Arezzo ha l’occasione per calare il tris ma Convitto fallisce da distanza ravvicinata, la partita che ha smarrito l’equilibrio iniziale termina con 5 ammonizioni per gli uomini di Firicano. Nel finale della prima frazione tante le proteste per le due reti amaranto, al duplice fischio si accende una mischia a metà campo che la terna arbitrale riesce a controllare a stento senza sventolare altri cartellini.

 

 

Nella ripresa gli amaranto controllano la gara, rischiano poco e rimbalzano le offensive azzurre guidate da Boix e Miccoli dalla distanza, entrambe le formazioni gravitano nella parte centrale del terreno di gioco senza causare grosse preoccupazioni agli estremi difensori. Prima del triplice fischio, al sesto di recupero Gaddini cala il tris, il derby numero 41 se lo aggiudica l’Arezzo di Paolo Indiani che adesso guida a punteggio pieno e in solitaria il girone E.