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Maltempo a Castiglion Fiorentino, il sindaco Agnelli chiede lo stato di emergenza

Piero Rossi
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Il maltempo del 15 settembre ha causato danni per 580mila – 350 ai privati e 230 al pubblico - in territorio castiglionese, per cui il Comune ha chiesto alla Regione Toscana la proclamazione dello stato di emergenza. Palazzo San Michele ricorda come siano in corso contatti tra il Sindaco Agnelli e il Presidente Giani, che fin da subito aveva citato Castiglioni tra i comuni colpiti. Nella lettera inviata a Giani “venivano evidenziati i danni ai 35 nuclei privati interessati dall’evento oltre agli interventi pubblici da effettuare in particolar modo alle strutture sportive, ad una scuola e alla messa in sicurezza delle strade comunali interessate da smottamenti, frane oltre per il contenimento di scarpate crollate e relativi lavori per ripristinare la circolazione stradale presso le abitazioni”. Dichiara il Sindaco Agnelli: “Lo scorso 15 settembre abbiamo vissuto una notte spaventosa. Posso riconoscere che siamo stati addirittura fortunati perché non abbiamo registrato vittime come, purtroppo, è successo nelle Marche; ma occorre reagire con vigore rispetto a questi eventi, senza fatalismo. Da una parte è necessaria un’azione di lungo periodo, che miri a risolvere il problema alla radice. A questo proposito dobbiamo rivedere le nostre abitudini per invertire il trend climatico che il pianeta sta subendo, orientando la nostra economia, il nostro indirizzo urbanistico e i nostri comportamenti in un’ottica green e sostenibile. Dall'altra parte, le Istituzioni, a partire dai Comuni, dobbiamo intervenire nel medio e breve periodo per cercare di arginare nell'immediato eventi come questi che purtroppo appaiono sempre più frequenti con interventi di manutenzione e prevenzione. Mi sono confrontato con il Governatore Giani che a sua volta mantiene un filo diretto con la Protezione Civile Nazionale alla quale con questa proliferazione di eventi atmosferici eccezionali si moltiplicano le richieste per lo Stato di Calamità Nazionale provenienti dalle Regioni per i risarcimenti ai privati e alle Amministrazioni Comunali. E' evidente che non sarà una questione di facile risoluzione con questi cambiamenti climatici che si stanno manifestando in maniera così violenta, ma anche il Governatore Giani, memore di quella tremenda nottata che provocò oltre 11 morti nelle Marche con la stessa perturbazione abbattutasi su Castiglion Fiorentino, ha ben chiaro quali sono le nostre richieste per le quali si sta adoperando. Dobbiamo puntare a piani e progetti condivisi al fine di non trovarci impreparati di fronte alla furia del maltempo”.