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"Bruciamoli tutti questi gay": la frase prima della bottigliata e dei pugni. Ora c'è la denuncia contro gli aggressori

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Bruciamoli tutti questi gay”. E’ la frase che insieme ad altre espressioni omofobe avrebbe originato il movimento episodio dello scorso fine settimana a Castiglion Fiorentino. Tre giovani di Cortona sarebbero stati aggrediti nella notte tra sabato e domenica da un gruppo di altri giovani probabilmente della zona. Pugni e una bottigliata in testa ad un 23enne che dopo essere stato medicato e refertato, ha denunciato il fatto ai carabinieri della locale stazione lamentando lesioni dolose.

Luogo del fatto, la zona fuori Porta Fiorentina, sul lato verso piazzale Garibaldi, nei pressi di due locali. Stando a quanto riferisce il giovane, verso le 3 i tre cortonesi stavano camminando in direzione del parcheggio per recarsi all’auto. Nel transitare nei pressi dei locali, la loro attenzione sarebbe stata attirata dalle frasi pronunciate ad alta voce di un giovane che attaccava con vigore e durezza gli omosessuali.

Uno dei tre, contrariato da quelle espressioni, avrebbe chiesto spiegazioni di quell’atteggiamento e questo avrebbe innescato la reazione da parte di un folto gruppo di ragazzi. A menare le mani sarebbero stati in tre: pugni in faccia per il cortonese che si era lamentato delle offese, pugni in faccia anche per l’amico intervenuto a dividerli, con occhiali volati terra, e bottigliata in testa, ricevuta mentre era di spalle, per il terzo, con vistosa perdita di sangue.

Alla scena avrebbero assistito numerosi testimoni. Gli aggressori si sarebbero allontanati rapidamente. Il 23enne colpito al capo - che ha riportato una ferita con alcuni giorni di prognosi - ha fornito ai carabinieri la versione dei fatti, elementi e descrizione dei soggetti: una denuncia querela è stata sporta contro ignoti. I militari dell’Arma procedono.

Lu.Se.