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Arezzo, raid dei vandali a colpi di spray nel parco di via Emilia

Alessandro Bindi
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Imbrattato fino all’inverosimile. L’inciviltà campeggia al parco di via Emilia. Scritte spray sulle pareti dei manufatti, sui lampioni e sulle panchine. Uno squalificante degrado tratteggiato da vandali. Adesso si attende la generosità del gruppo di volontari pronti a intervenire con i pennelli per cancellare offese, scritte oscene e tag di writer che poco hanno a che fare con l'arte. L'assessore alla manutenzione del Comune di Arezzo Alessandro Casi ha effettuato un sopralluogo e ha avviato l'iter per restituire il decoro tra i vialetti dei giardini pubblici. “Abbiamo ben chiaro il problema” spiega l'assessore Casi, “e stiamo lavorando per la riqualificazione. In soccorso è arrivata la volontà e la generosità di un gruppo di cittadini impegnati in azioni di riqualificazione di alcuni luoghi pubblici". Il Comune ha già monitorato il parco di via Emilia ed è emerso un brutto resoconto. Anche le parti in cemento dell'area giochi per bambini sono state trasformate in lavagne dove stratificare a colpi di bombolette spray il degrado. L’assessore Alessandro Casi c'è stato di persona tra i viali dei giardini pubblici e ha concordato con i volontari dell’associazione Arezzo Retake coordinata da Antonio Marrone, le azioni da intraprendere per riqualificare l'area verde e cancellare le tracce dell’inciviltà. Quelli dell'associazione Retake sono ormai esperti anti-degrado essendo entrati in azione in molti tunnel cittadini dove la vernice spray aveva finito per prendere il sopravvento.  “Abbiamo ritenuto utile” spiega Alessandro Casi “coinvolgere l’associazione Retake, considerando l’impegno portato avanti per riqualificare alcuni luoghi degradati dai vandali. I volontari mi hanno proposto di poter intervenire in via Emilia dove la situazione è decisamente indecorosa come ho potuto constatare di persona”.  “Adesso programmiamo l’intervento” conclude l'assessore comunale alla manutenzione “che penso già di poter annunciare nelle prossime settimane”. Se da una parte quindi c’è da lodare un gruppo di cittadini che metteranno il loro tempo e le loro braccia a disposizione della comunità per restituire il parco decoroso, dall’altro la condanna è per chi invece impugna una bomboletta spray e tratteggia tag e scritte indecenti sulle pareti a colpi di vernice. L'auspicio è che una volta riqualificato il parco di via Emilia, non si torni a seminare inciviltà con raid vandalici a colpi di bomboletta spray.