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Ladri addormentano i cani e rubano in casa, quattro furti in una notte

Davide Gambacci
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Stordiscono i due cani bassotto e mettono a soqquadro l’intero appartamento: dopodiché scappano con una cassetta di sicurezza dove all’interno erano custoditi gioielli e banconote di vario genere, per un valore di circa 5mila euro. È quanto successo la notte scorsa a Sansepolcro, ma sta tornando l’incubo furti in tutta la Valtiberina: sono almeno quattro i colpi accertati dai carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, nella fascia oraria compresa tra le 22 di sabato e le 2 di ieri notte.

Due a Sansepolcro, di cui uno è quello con il bottino più importante, mentre gli altri sono stati ad Anghiari nella frazione di Tavernelle e l’ultimo nella zona dell’Abbazia di Tifi nel Comune di Caprese Michelangelo. Attenzione massima deve essere prestata in questo momento, con le giornate sempre più corte e le tante feste che portano la gente ad allontanarsi da casa.

Il “modus operandi” che hanno utilizzato è sempre stato lo stesso, questo fa pensare ai militari dell’Arma che dietro potrebbe esserci stata anche la stessa mano seppure dovranno essere le indagini a doverlo stabilire con esattezza. Tutti gli appartamenti presi di mira erano privi dei loro proprietari. L’ordine temporale, almeno per quello che riguarda le chiamate al 112, sono state Anghiari, i due di Sansepolcro ed infine Caprese Michelangelo. Bigiotteria e pochi spiccioli nella maggior parte dei furti, seppure il più importante è stato quello messo a segno lungo via Leonardo da Vinci a Sansepolcro.

È una delle zone più residenziali del territorio, a due passi dal cimitero urbano e dallo stadio comunale. I malviventi, forse più di uno, sono entrati in azione probabilmente attorno alla mezzanotte. Una volta forzata la portafinestra accanto all’ingresso principale, hanno pensato bene di mettere l’appartamento completamente a soqquadro alla ricerca di oggetti di valore trovati poi all’interno di una cassetta di sicurezza posta dentro l’armadio, sì chiusa a chiave ma pur sempre asportabile.

All’interno alcuni gioielli e banconote di vario taglio per un valore, come detto, stimato attorno ai 5mila euro. Prima di mettere a segno il colpo, però, hanno stordito i due cani bassotto della proprietaria: non è da escludere che sia stata utilizzata una sostanza chimica temporanea, seppure non si prefigurerebbero atti di maltrattamento.

L’amara sorpresa pochi minuti prima delle 2 quando i proprietari sono rientrati da una festa in zona. A quel punto la chiamata ai carabinieri che sono giunti sul posto per i rilievi del caso: in questa zona non sono presenti telecamere del sistema di videosorveglianza comunale. Banda, poi, che ha agito nella stessa maniera anche negli altri appartamenti: oltre in via Leonardo da Vinci, anche in via Pichi, nella parte opposta di Sansepolcro vicino al confine con l’Umbria.

Già dal pomeriggio, inoltre, diverse erano state le segnalazioni di una Citroen Berlingò color marrone aggirarsi in alcune zone della Valtiberina con fare sospetto: mezzo comunque mai trovato durante i controlli delle forze dell’ordine.