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Arezzo, sindaci di centrodestra a maggioranza scelgono la conferma di Chiassai presidente della Provincia. Polcri si ferma

Luca Serafini
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Via libera al Chiassai bis in Provincia. Polcri fa un passo indietro. La riunione di tutti i sindaci di centrodestra convocata ad Arezzo da Alessandro Ghinelli ha prodotto questa sintesi. A maggioranza.

Dal voto dei primi cittadini della coalizione è passata la linea della “continuità” del presidente uscente, Silvia Chiassai Martini, rispetto alla filosofia della “rotazione” dei territori, che voleva far ascendere al ruolo apicale della Provincia di Arezzo il sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri. Intorno al quale si è coagulato il territorio di appartenenza ma non in modo sufficiente da far decollare la candidatura fino al sorpasso della collega montevarchina, Silvia Chiassai Martini.

Emblematica, al momento della doppia candidatura Polcri - Chiassai, era la foto scattata alla partenza della ciclostorica L’Intrepida, con i due sindaci in sella alla bicicletta. Ebbene, lo sprint lo ha vinto a quanto pare la sindaca, per meriti propri, il buon governo di questi anni, e per la volata che le hanno tirato lo stesso Ghinelli e comuni di peso come Castiglion Fiorentino, con il sindaco Mario Agnelli, e Monte San Savino, con Gianni Bennati.

In apertura di riunione, prima che si procedesse al voto, Ghinelli aveva chiesto che chi fosse risultato perdente avrebbe accettato di farsi di lato in nome dell’unità del centrodestra per andare uniti e compatti al voto, in programma il prossimo 18 dicembre. I due “sfidanti” hanno accettato la premessa e quindi il passaggio politico in programma domani, sempre ad Arezzo, con i partiti della coalizione e i consiglieri comunali di tutti i municipi - il voto per la Provincia è riservato agli amministratori - potrebbe risultare una formalità.

Tuttavia qualche mal di pancia circola e vedremo se produrrà effetti nel breve e medio periodo. Da questo passaggio esce vincente Fratelli d’Italia che sosteneva con forza Chiassai e respingeva l’idea - essendo la sindaca civica - di considerarla in quota FdI per poi dover rinunciare ad altri ruoli, da qui alle prossime comunali di Arezzo dove il partito della Meloni vuol piazzare una sua figura.

Tornando al confronto di ieri, Sansepolcro e Cortona si sarebbero dichiarati neutrali, Monterchi favorevole a Polcri, Bibbiena per la rotazione. Il nome di Polcri, gradito a parte dei civici anche di Arezzo, aveva suscitato interesse positivo perfino in settori dell’opposizione.

La nota del sindaco Ghinelli

Terminata la riunione dei sindaci, Alessandro Ghinelli ha diffuso questo comunicato:

Si è da poco conclusa la riunione convocata dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli con tutti i primi cittadini dell’area di centro destra della provincia per discutere sul prossimo nome del candidato per la presidenza della Provincia. Durante la riunione sul tavolo erano presenti di fatto due candidature, quella dell’attuale presidente e sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai e quella del sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, che negli scorsi giorni si era detto disponibile. La scelta quindi verteva su due principi, da una parte quello della continuità amministrativa rappresentato dall’attuale presidente, dall’altra il principio di rotazione con la nomina del sindaco di Anghiari. Dalla riunione è emersa la volontà prevalente di dare seguito alla continuità amministrativa e quindi di sostenere la candidatura unica di Silvia Chiassai. Gli stessi sindaci hanno preso l’impegno di portare avanti questo tipo di indicazione anche nei rispettivi consigli comunali, e di veicolare questo principio anche nei confronti dei consiglieri di centrodestra che siedono all’opposizione nei CC dei comuni governati dal Centrosinistra. Entrambi i candidati, su richiesta iniziale del sindaco Ghinelli, avevano dichiarato che qualora avesse prevalso l’altro criterio avrebbero fatto un passo indietro. Con soddisfazione quindi il sindaco di Arezzo, al termine della riunione ha potuto constatare che tutti i sindaci hanno concordato sulla candidatura unitaria di Silvia Chiassai. Nei prossimi giorni si terrà la riunione conclusiva con le segreterie dei partiti, per consolidare a livello politico l’indicazione unitaria uscita dal tavolo dei sindaci.