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La moglie di Paolo Rossi racconta il suo Pablito in un libro: "Per sempre noi due". Presentazione a Foiano Book Festival

Francesco Del Teglia
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Un atto d’affetto intenso e struggente, da fissare perpetuamente nella memoria. E’ il significato più profondo che sta alla base di “Per sempre noi due. Le nostre parole d’amore”.  Il libro scritto da Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, il campione di calcio, eroe del Mundial 1982, scomparso prematuramente il 9 dicembre del 2020. 

Il volume sarà presentato nell’ambito del “Foiano Book Festival” domani venerdi 11 novembre alle 21 presso Sala Gervasi a Foiano della Chiana. 
Tutti conoscono il Paolo Rossi calciatore, le sue imprese con le maglie di Lanerossi Vicenza, Perugia, Juventus. Sino alla consacrazione con la maglia azzurra in quella torrida estate di quaranta anni fa, quando in Spagna anche grazie ai suoi gol ci laureammo Campioni del Mondo al termine di un fantastico percorso che ci vide prevalere su Argentina, Brasile, Polonia e Germania. 
Se del Pablito giocatore si conosce tutto, molto meno si sa del Paolo intimo. E il libro svela tanti particolari del ragazzo pratese, del suo carattere semplice e gentile, del suo fortissimo legame con la famiglia. 

E’ proprio Federica, alla vigilia dell’evento, a svelarci i connotati di quest’opera. 
“Il libro nasce dalla volontà di non disperdere questo nostro amore” spiega Federica Cappelletti “anche perché questa era una promessa fatta a Paolo nei giorni di malattia prima della sua morte. Un voler fissare e ricordare sempre questo legame. E anche una sorta di testamento spirituale da lasciare in eredità alle nostre figlie Maria Vittoria e Sofia Elena. La sua morte ci toccò tutti fortemente e il dolore è stato ed è ancora tanto. Dopo la sua scomparsa mi arrivò una proposta da parte di Rizzoli Editore sulla quale riflettei a lungo per poi decidere di intraprendere questa avventura letteraria”. 

Le pagine del volume dedicano una loro parte alle imprese sportive di Paolo, al suo rapporto con compagni di squadra e allenatori. Ma soprattutto raccontano una storia d’amore speciale, la storia fra il Campione del Mondo e la giornalista Federica Cappelletti, originaria dell’Umbria, che cominciarono a frequentarsi proprio in occasione di un evento letterario organizzato a Perugia.
Non tutti conoscono il Paolo Rossi uomo che, in una esistenza ahimè troppo breve, trascorsa fra gioie e tempeste, cadute e rinascite, trovò davvero sé stesso in una potente storia d’amore e con essa il senso profondo del vivere.

“Ho cercato di tratteggiare il Paolo che era in famiglia” spiega Federica “il suo carattere di persona umile, generosa, immediata e carina. Quel sorriso spontaneo che mi colpì la prima volta che lo conobbi e che ogni giorno si rinnovava riempiendoci di felicità”. 
Virtù queste che del resto appartenevano anche al Paolo Rossi nelle vesti di calciatore, a significare che il Campione aveva una sola faccia e un carattere immutabile nei diversi contesti della vita. 

Come hanno preso le vostre figlie il parto di questo libro? 
“Sono felici, perché ho voluto raccontare loro l’amore che le ha fatte nascere”. 
C’è un altro significato che sta alla base di quest’opera. “Il libro vuole essere anche un messaggio per le giovani generazioni” conclude Federica “Il racconto di chi con impegno e perseveranza ha coronato i suoi sogni di ragazzino. Ma soprattutto che quando si ama, si ama per sempre, indipendentemente dagli accadimenti della vita”. 
“Per sempre noi due” appunto.