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Arezzo, strisce gialle e cartelli per la sosta in caso di pronto soccorso animali

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Stalli per il pronto soccorso animali, riservati alle emergenze veterinarie. Arezzo tratteggia le strisce gialle e issa la cartellonistica per soccorrere gli amici a quattro zampe e gli animali in generale. Da giovedì 10 novembre sono cinque le postazioni in giro per la città riservate agli automobilisti che hanno la necessità di parcheggiare la vettura nei pressi delle immediate vicinanze degli ambulatori veterinari.

Per soccorrere in emergenza qualsiasi animale, sia un criceto, un cane, un gatto, un pappagallo, un capriolo senza distinzione tra animali da affezione, domestici o selvatici. Il curioso cartello è stato disegnato dal consigliere comunale Renato Viscovo insieme all'ingegner Roberto Bernardini dell'ufficio traffico del Comune di Arezzo ed è stato installato lungo la carreggiata in via Giotto - nel controviale – in via Isonzo, in via Chiarini, in via Ristoro e in via Benvenuti. Un grande segnale di senso civico e di sensibilità quello dimostrato dall'amministrazione comunale che ha dato il via ad un progetto, il primo a livello nazionale, che potrebbe essere pilota e fare da apripista anche alla revisione del codice stradale.

“Ad oggi” spiega il consigliere comunale di Fratelli d'Italia “gli stalli non sono previsti dal codice della strada ed è quindi un posto riservato per mera cortesia. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di confermare l'attenzione riservata agli animali, sia domestici che selvatici, troppo spesso lasciati fuori dalle istituzioni. Personalmente ritengo che i loro diritti siano da salvaguardare e l'iniziativa che ho portato avanti in questi mesi è mirata a garantire il diritto al soccorso”.

Purtroppo l'atto di indirizzo presentato in consiglio comunale a giugno era stato suggerito da una triste esperienza personale di Renato Viscovo. “Avevo assistito” ricorda il consigliere comunale “ad un episodio di una concittadina che per recarsi dal veterinario aveva tardato nel trovare parcheggio e purtroppo i soccorsi risultarono vani. Ho sempre pensato che se non avesse perso preziosi minuti per parcheggiare, probabilmente il cane sarebbe sopravvissuto”. E così dalla brutta esperienza alla quale ha assistito si è concretizzato l'atto d'indirizzo, condiviso e approvato da tutti i colleghi del parlamentino aretino.

Il passo successivo ha visto prender forma il cartello con riunioni tecniche all'ufficio traffico e viabilità dove è stata disegnata la cartellonistica e dove sono state individuate le aree dove tratteggiare gli spazi da riservare. “La mappa dei cinque stalli riservata” spiega Viscovo “è stata individuata dopo aver coinvolto la cittadinanza attraverso sondaggi sui social network. Adesso è per me un’immensa soddisfazione, vedere ad Arezzo ben cinque posti auto riservati per le emergenze veterinarie nelle immediate vicinanze degli ambulatori. Sono fiero di aver proposto e realizzato questo progetto che mi riempie il cuore di gioia. Il ringraziamento va anche a tutte le persone che hanno partecipato al sondaggio interattivo per l’individuazione degli ambulatori veterinari che necessitavano di tale spazio”. L'automobilista potrà usufruire della sosta per un massimo di 30 minuti con disco orario.