Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, "occhiali speciali" in dotazione alla Polizia Municipale per fotografare infrazioni e incidenti stradali

  • a
  • a
  • a

Ad Arezzo gli "occhiali speciali" per fotografare infrazioni o incidenti stradali: parte dalla città il progetto sperimentale in dotazione alla Polizia Municipale.

Uno strumento in più per i gli agenti a garanzia della sicurezza sulle strade e del controllo del territorio. Si tratta del dispositivo laBGlasses, sistema costituito da un occhiale dotato di visore e di telecamere ad alta risoluzione ideato per riconoscere e leggere automaticamente i dati dei veicoli e i documenti degli utenti.

Sono occhiali “speciali” che grazie al software URBANO 2.0, integrato nel device abbinato al sistema, consentono l'accesso alle principali banche dati e l'acquisizione in tempo reale delle informazioni richieste che saranno impresse direttamente sul visore oculare.

Grazie ai laBGlasses sarà inoltre possibile effettuare foto e/o segnalazioni georeferenziate, per immortalare, ad esempio, immagini di sinistri stradali. Un progetto pilota di sperimentazione innovativo ed avanzato in grado di “rivoluzionare” l’operatività degli organi di Polizia nell’ordinaria attività di controllo del territorio, velocizzandone le procedure e consentendo così un miglior impiego degli agenti nelle attività di prossimità.

“La nostra Polizia Municipale è una eccellenza a livello nazionale, all'avanguardia, preparata e pronta per la sperimentazione di modalità innovative a supporto del servizio offerto. L'adesione a questo progetto consentirà sostanzialmente una migliore e più efficace gestione e risparmio dei tempi di intervento importantissima per consentire agli agenti stessi di svolgere al meglio quella attività di prossimità che è tra i suoi ruoli primari”, dichiara il vice sindaco Lucia Tanti.

“Siamo i primi in Italia a sperimentare una tecnologia che offrirà un supporto importante alla nostra attività di controllo del territorio. Nella prima fase che inizierà a dicembre opereremo con tre dispositivi nelle zone più sensibili della città: la maggiore rapidità di esecuzione data da questo dispositivo sarà garanzia di un presidio più efficace e di una maggiore tutela dei cittadini”, dichiara il comandante della Polizia Municipale Aldo Poponcini.

“In questa fase affiancheremo con un'attività di formazione prima e di assistenza operativa gli agenti della Polizia locale nell'uso del dispositivo. Il periodo di sperimentazione servirà a raccogliere i feedback relativi all'applicazione del sistema sulla base dei quali intervenire per apportare eventuali migliorie”, ha precisato il direttore commerciale del Gruppo laBconsulenze Pierluigi  Ferraro.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Gruppo laBConsulenze e Hi-Tech Sibot, è stato presentato in anteprima lo scorso settembre nell'ambito delle Giornate della Polizia Locale di Riccione. Il Comando di Polizia Municipale del Comune di Arezzo, che sin da subito ha manifestato grande interessamento al prodotto, si è reso disponibile a supportare tale sviluppo mediante l’attuazione della sperimentazione, confermando la propria vocazione all’innovazione tecnologica.