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L'Arezzo prepara il derby con il Grosseto per tornare leader. Tifo, obiettivo duemila presenze al Comunale

Riccardo Buffetti
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Siamo a ridosso del fine settimana che porterà al derby del “Città di Arezzo” tra gli amaranto e il Grosseto. Lo spunto che risalta agli occhi vedendo la classifica è che l’Arezzo per la prima volta in stagione arriverà a questa partita senza il favore del primato: per via del pareggio maturato domenica contro il Montespaccato e la contemporanea vittoria della Pianese per 3-1 in casa del Città di Castello, la formazione di mister Indiani si è vista scavalcare (con due punti di vantaggio) dalla squadra di Piancastagnaio. “Non ho visto, fra le squadre che abbiamo attualmente affrontato, nessuna che ci passerà davanti da qui a fine campionato” ha detto il tecnico originario di Certaldo nel post match dell’undicesima partita scorsa, pareggiata in extremis grazie alla rete di Castiglia, la terza in stagione; ma è altresì vero che i numeri parlano chiaro: per l’Arezzo dal pareggio maturato in casa del Ghiviborgo dello scorso 16 ottobre, sono arrivati i tre punti solo una volta, a Castello, per un totale di sei punti in cinque partite, che hanno permesso alla Pianese di sorpassare – almeno momentaneamente – il Cavallino. Domenica ad Arezzo arriva una squadra che non sta attraversando il proprio miglior momento sia per quanto ne concerne la classifica che per la società. Dalla retrocessione della scorsa stagione sportiva dalla Serie C, con l’ultimo posto nel girone, a quella attuale che vede la squadra tredicesima con 11 punti. Le parole, poi, pronunciate nel post partita di domenica scorsa, con la sconfitta maturata in casa contro la Sangiovannese, dall’attaccante Aleksic, hanno scosso ulteriormente l’ambiente: quando gli è stato domandato, in sala stampa, se ci fosse stata durante la partita qualche scaramuccia tra i tifosi e i giocatori del Grosseto, ha risposto che le critiche che stanno ricevendo sono ingiuste in quanto non percepiscono da due mesi lo stipendio. In più, sembra sempre più vicino un cambio al vertice societario, per una situazione turbolenta per il futuro della società. Tornando però al calcio giocato, l’Arezzo ha svolto ieri una seduta singola con il gruppo al completo, lo stesso farà nel pomeriggio di oggi mentre domani mattina affronterà una rifinitura prima del match. Domenica rientrerà Trombini dopo aver scontato una giornata di squalifica, ma non ci sarà Damiani, per via della somma di ammonizioni ottenute in campionato; dalla parte dei maremmani, invece, sembra certa l’assenza di Bramati e Tiberi, che in settimana hanno avuto dei problemi fisici. Per quanto ne concerne il dato sul pubblico, l’obbiettivo è quello di raggiungere le 2.000 presenze per dare continuità all’ottima cornice di tifosi vista nell’ultimo impegno casalingo.