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Arezzo, l'allarme di Demos: "Aiutateci a ridare vita al parco giochi di Tortaia"

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“Il parco di Tortaia è sparito”. La denuncia arriva da Demos, osservatorio cattolici democratici che sottolinea “è rimasto solo uno scivolo per i bambini”. “Un tempo era un punto di ritrovo del popoloso quartiere lungo le rive del Vingone, poi il nulla. I giochi sono scomparsi è rimasto solo un piccolo scivolo , quasi a fare solitaria memoria di un luogo un tempo felice, pieno di bambini e di umanità vissuta, le panchine più vuote di mesi fa e i nonni sono in rivolta, la comunità del quartiere si sente abbandonata, ora anche senza il mini parco giochi”. Demos chiede che i giochi vengano rimessi al loro posto e anche il decoro del parco: “Va garantito”. “I vialetti sono sconnessi, tante le buche, i tombini sporgono e sono autentici ostacoli ai ciclisti e ai runners che corrono lungo i viali pericolosi, lungo le rive del Vingone sotto gli archi di viale don Minzoni, altra via adottata dall’Osservatorio dei cattolici democratici il cui manto stradale è ridotto in condizioni pietose. Da mesi giacciono materassi dismessi e masserizie decrepite lasciati da cittadini incivili. I cestini presso le case popolari del Tortaia spesso sono colmi di rifiuti”. Per questo Demos chiede agli assessore comunali Alessandro Casi e Marco Sacchetti di prendersi cura di quel parco e magari anche di rimettere i giochi per i bambini al loro posto: “Il parco è cresciuto nei decenni è uno dei polmoni verdi di Arezzo, una delle sue ricchezze ambientali, il Tortaia ha tanto verde ma le condizioni dei viali, le rive del Vingone talvolta ricettacoli di rifiuti pesanti, i manufatti igienici abbandonati a sporco e rifiuti organici, i cestini sempre pieni disegnano uno stato di abbandono che chiede pulizia e decoro. Il decoro è da mesi per l’Osservatorio Demos la linea di attesa sociale, culturale, civile all’insegna dell’incipit delle sue ragioni fondative. Ci è piaciuto il restyling dell’ultimo tratto di strada al sottopasso di via Vittorio Veneto, una delle 3 vie aretine adottate da Demos”. Ma adesso Demos chiede altro. Dopo avere raccolto le testimonianze in cui versa il parco di Tortaia: “Ha urgenza di manutenzioni e restauri, Arezzo vuole decoro, nei pressi del n° 100 di via Tortaia. Nel parco devono tornare i giochi per i bambini”. 
Un invito, quello di Demos, a fare tornare quel piccolo polmone verde un punto di riferimento per un quartiere che nei mesi scorsi si è battuto proprio per salvare quel parco che sarebbe dovuto diventare terreno per il nuovo asilo.