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Arezzo, tra nuovo vescovo e Città del Natale: "Attese 50mila persone"

Francesca Muzzi
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“Domenica 27 novembre sarà un banco di prova importante per Arezzo. Tra l’insediamento del vescovo e la Città del Natale, sono attese circa 50mila persone”. Flavio Sisi in rappresentanza della Racchetta e di Ombra Sicurezza, esce dalla Curia dove c’è stato l’ultimo incontro prima della giornata clou che sarà domani, quando monsignor Andrea Migliavacca prenderà la guida della diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro. “Come sempre - dice Sisi - saremo di supporto alla Municipale e dalle altre forze dell’ordine”. I numeri, rispetto, per esempio, al primo fine settimana della Città del Natale, sono aumentati per quanto riguarda i volontari e gli addetti alla sicurezza. “In totale saremo circa 70. Venti addetti alla sicurezza, affidata a Ombra, che si occupano di tutta la Città del Natale e cinquanta volontari che comprendono il comparto sanitario Misericordia, Croce Bianca e Croce Rossa, la Racchetta, i Cavalieri di Malta, Anfi e Anc Arezzo e Subbiano per quanto riguarda invece l’insediamento vescovile”. Un numero importante di persone che andranno a supportare la Municipale. Il comandante Poponcini parla di: “Città blindata” e ha scelto, sempre nelle giornate di oggi e domani, la soluzione ai parcheggi per i residenti nella Ztl di tipo A e B. “A loro - dice Poponcini - è stato riservato uno spazio di sosta nell'area del parcheggio del cimitero urbano. Nella stessa area è di conseguenza istituito il divieto di sosta per tutti gli altri veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga ai divieti”. Sempre per quanto riguarda i parcheggi, “ci sarà una parte del parcheggio Pietri - continua Flavio Sisi - che sarà completamente riservata al clero che interverrà alla celebrazione della messa. Sarà per Arezzo una giornata importante e, ripeto, un banco di prova in vista del prossimo fine settimana quando ci sarà il lungo Ponte dell’Immacolata che coinciderà con la Fiera dell’Antiquariato”. 
E in Cattedrale si stanno dando gli ultimi ritocchi alla grande giornata che comincerà alle 10.30 quando a Viciomaggio, Migliavacca incontrerà i ragazzi dell’Istituto Medaglia Miracolosa, una realtà di eccellenza sul fronte della riabilitazione e gli alunni della scuola retta dalle suore di Santa Marta. Il cammino di ingresso proseguirà per pochi chilometri, ad Agazzi, dove dal dopoguerra i padri passionisti gestiscono l’Istituto Madre della Divina Provvidenza, un’eccellenza sul fronte della promozione della disabilità e in molti ambiti sanitari. Poi il vescovo Migliavacca si sposterà alla Casa circondariale di Arezzo. Qui incontrerà i detenuti e le loro storie di sofferenza. Il presule si recherà poi alla parrocchia di San Francesco Stigmatizzato in Saione, dove si intratterrà dalle 12.30 alle 15. In questo lasso di tempo incontrerà gli immigrati, le realtà caritative e le sorelle di Gesù Povero, che prestano il loro servizio all’interno della parrocchia. Dopo un pranzo al sacco, alle 14.30, sui “campini” dell’oratorio di Saione, il nuovo vescovo parteciperà alla Giornata diocesana dei Giovani. Giornata che prosegue poi nella basilica di San Francesco, dove alle 15.30 è previsto un incontro con i giovani, che, dopo un momento di preghiera, cammineranno insieme al vescovo. La processione, scortata dai vigili urbani, attraverserà via Cavour, via dei Pileati, via dell’Orto e salirà fino in piazza della Libertà dove ci sarà l’incontro nella Sala del Consiglio con il sindaco Alessandro Ghinelli e con le altre autorità cittadine. Dal Comune, sempre scortato dai vigili, il vescovo Migliavacca andrà in Duomo. Alle 17.30 la celebrazione della messa e la presa di possesso della diocesi.