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Arezzo, famiglia si trova il lupo nel cortile di casa: cane aggredito, portato via e ucciso. "Così è morta la nostra Laika"

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Luca Serafini
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“Il lupo si è preso la nostra Laika dal cortile. Era uscita dal portone di casa e se l’è portata via. L’abbiamo ritrovata morta la mattina dopo qua vicino”. Frazione di Vitiano, località La Palazzina, gruppo di case a valle della Strada regionale. La proprietaria della cagnolina racconta: “Non viviamo più tranquilli, il lupo era già venuto una ventina di giorni fa, al mattino, e sono riuscita a farlo scappare agitando la zappa. L’altra sera ha azzannato la nostra cagnolina che per noi era una di casa”. Succede tutto poco dopo le 20 di venerdì scorso in questa zona di campagna lungo la strada per Poggio Ciliegio. “Mio marito è uscito un attimo per prendere un pezzo di legno per il fuoco e Laika, che solitamente sta in casa, è stata attratta da qualcosa fuori”.

Aveva sentito la presenza dell’animale, il predatore, appostato nell’oscurità. Per la cagnolina, delizioso incrocio tra pincher e meticcio, insieme alla famiglia vitianese dal 2013 quando era un batuffolo di pelo, lanciarsi all’esterno è stato fatale. Uscita dalla cucina ha sceso i gradini del portico ed è andata verso la fine. “Mio marito era vicino al forno e ha visto sbucare il lupo”. E’ iniziata una schermaglia, unica canizza, tra la cagnolina di compagnia e il predatore. Il contrasto si è svolto in un paio di atti, sequenze veloci e impossibili da frenare, con il lupo che ad un certo punto ha sollevato la testa fissando l’uomo che cercava di allontanarlo. L’animale ha spalancato le fauci e si è preso la cagnolina andando via con il caratteristico passo caracollante.

“Abbiamo iniziato a cercare Laika fino a notte fonda” riprende il racconto la donna “e diverse volte quando chiamavamo il suo nome sentivamo il lontananza che rispondeva”. Poi però è calato il silenzio. La famiglia ha invano girato e rigirato la zona fino a doversi arrendere. Una notte insonne con la speranza che il lupo avesse mollato la presa e Laika, magari malconcia, avesse vagato per poi essere ritrovata da qualche parte. Invece no. Seguendo le tracce che partivano dall’orto, a breve distanza, nei pressi della linea ferroviaria, i padroni di Laika hanno ritrovato il loro cane morto. “L’unica consolazione è che il lupo non l’ha mangiata, si è limitato ad azzannarla”. Laika non era straziata ma con i segni inconfondibili della stretta impressa dal predatore.

A Vitiano sono intervenuti i carabinieri forestali per mettere tutto a verbale. “Qui siamo scossi, mia figlia ha paura ad uscire, anche i carabinieri ci hanno detto di stare attenti. Dico la verità, ora io tengo un coltello con me”. Anche ieri nella zona di Vitiano, a Monticello, trovata la carcassa di un animale sbranato. Mentre ha fatto molte visualizzazioni il video di un cittadino di Castiglion Fiorentino, postato dal sindaco Mario Agnelli, dove si vede un lupo che spolpa un capriolo. Certo, fa il suo. Si nutre. La catena alimentare eccetera eccetera. Ma che questo avvenga vicino allo stadio Fontesecca, vicino alle case, a portata di smartphone, inquieta un po’. E pone interrogativi sul tema della convivenza tra predatori, uomo e altri animali, da allevamento o domestici.