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Quando Gianluca Vialli diventò campione del mondo ad Arezzo e segnò anche

Francesca Muzzi
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Era il 23 giugno 1987 e ad Arezzo si giocarono i Mondiali militari. Grazie ad Azelio Rachini, dirigente della Figc, allo stadio Comunale, si disputò anche la finale contro la Germania Ovest. E in quella Nazionale c’era anche Gianluca Vialli. Giovanissimo, appena 19enne. 
Firmò quella finale con uno dei suoi gol. Oggi la foto della Nazionale sta facendo il giro del web, soprattutto tra i gruppi aretini e in tanti ricordano quella partita e quel giovanissimo Vialli che poi sarebbe diventato il campione che è stato. In quell’Italia giocavano anche Calattini, Ferrara, Gambaro, Pellegrini, Brambati, Ruotolo, Baldieri (81' Carboni), Cucchi, Notaristefano e Bonetti. Poi Vialli tornò ad Arezzo, sempre con la Nazionale e sempre per un’altra amichevole in vista dei Mondiali del ‘90. Gli azzurri giocarono contro Cannes di un giovanissimo Zidane. E anche allora, Vialli, segnò una doppietta. Tra i pensieri per Gianluca Vialli, morto ad appena 58 anni, anche quello di Antonio Conte, ex allenatore dell’Arezzo: “A cena insieme a Londra pochi mesi fa - scrive - mentre ci divertivamo a ricordare tutte le nostre avventure e le battaglie sul campo. Purtroppo in questi ultimi anni ne hai dovuta combattere una grande e terribile di battaglia nella vita. Ti ho detto e scritto che sei sempre stato una fonte d’ispirazione per me come mio Capitano e per come ti stavi dimostrando forte, fiero e coraggioso, lottando come un leone contro questa malattia. Sempre nel mio cuore amico mio”.