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Arezzo, lavoro: a Filctem Cgil il 65 per cento dei voti tra dipendenti degli stabilimenti

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Elezioni tra i lavoratori di Prada: Cgil primo sindacato tra le maestranze della grande azienda della moda. Al voto i dipendenti degli stabilimenti della provincia di Arezzo. La nuova Rsu dovrà seguire il passaggio di testimone, come Ad, da Patrizio Bertelli ad Andrea Guerra. La consultazione si è svolta in 6 delle 7 unità produttive di Prada nel territorio, in quanto lo stabilimento di via Gobetti ha una sua Rsu. Eletti i 39 rappresentanti della Rappresentanza sindacale e alla Filctem Cgil sono andate oltre il 65% delle preferenze.

“Questo risultato ha per noi un importantissimo valore soprattutto in una fase così delicata dell'economia mondiale e anche per quello che concerne il riassetment interno dell'azienda stessa. C'è da parte nostra la volontà di essere vigili garanti delle trasformazioni che attendono il gruppo Prada – commenta Elisa Calori della Segreteria provinciale Filctem -. Il 26 gennaio Andrea Guerra subentrerà a Patrizio Bertelli nel ruolo di Amministratore delegato. La Rsu e la Cgil auspicano il mantenimento dell'attuale modello sindacale, fatto di una contrattazione che, nel pieno rispetto delle parti, si è sempre sviluppato su tutti i temi di reale interesse per i lavoratori ”.

La Filctem è ovviamente soddisfatta per l’esito del voto: “Ci confermiamo la prima sigla sindacale. Abbiamo ottenuto oltre il 65% dei votanti. E’ stata la conferma del buon lavoro fatto in questi anni e della costante attenzione che la Filctem rivolge alle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti. Vorrei ringraziare tutti, non solo a nome mio ma anche a nome del Segretario Generale Alessandro Tracchi e del Segretario di categoria Gabriele Innocenti, i delegati che hanno scelto di candidarsi con noi, i componenti della commissione elettorale, dei seggi elettorali, ma anche tutti i votanti per la fiducia, perché  non possiamo mai dare per scontata la partecipazione al voto”.

Elisa Calori ricorda i temi che sono al centro del confronto con l’azienda: “attenzione al lavoro precario, potenziare lo smart working, incrementare con contributo aziendale l'uso dei servizi di trasporto e miglioramento della conciliazione dei tempi di vita-lavoro. La Cgil è sempre stata il sindacato di tutti, basando la sua azione su competenza, disponibilità e affidabilità ed è con questa identità che continueremo a seguire le novità che si annunciano in Prada”.