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Arezzo, 126 richieste danni in un anno per colpa delle buche

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Francesca Muzzi
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Buche, caduta di rami e avvallamenti. Le ruote delle auto che si danneggiano o l’auto stessa. L’anno scorso è successo a 126 persone. Tante infatti sono state le richieste danni presentate al Comune attraverso una procedura che viene fatta on line attraverso il sito istituzionale. Non tutte però sono state accolte. Di queste 126, come sottolinea il Comune di Arezzo, per il momento sono state 21 ad essere certificate. Vediamo dunque nel dettaglio che cosa è successo nello scorso anno. Le richieste di risarcimento presentate nell’anno 2022 sono 126. Quasi tutti i sinistri sono conseguenti al deterioramento delle strade (buche, avvallamenti, disconnessioni). Alcuni sono causati dalla caduta di alberi o rami. Di queste 126: 62 sono ancora in corso di definizione in quanto “siamo in attesa della documentazione integrativa necessaria per dare seguito alla pratica (foto del luogo del sinistro, foto dei pezzi danneggiati, dichiarazioni testimoniali o verbali di intervento dell’autorità di polizia, preventivi, fatture) e anche perché molte richieste si sono concentrate a fine anno”. 21 sono state accolte e quindi è stata inviata ai richiedenti una proposta transattiva. 18 non sono state accolte perché non è stata evidenziata la responsabilità dell’Ente o perché non coinvolgevano la competenza del Comune. 25 sono stati aperti nella polizza Rct (responsabilità civile verso terzi) dell’Ente in quanto di importo superiore alla franchigia prevista dalla suddetta polizza e vengono dunque gestiti dalla compagnia di assicurazione. “Si precisa infatti che l’Ente gestisce direttamente i sinistri – specifica ancora la fonte comunale - fino all’importo della franchigia (5.000 euro), quindi quasi esclusivamente quando si tratta di danni materiali. Le richieste danni devono essere presentate tramite una procedura online attraverso il sito istituzionale del Comune di Arezzo”.

Servizio completo nell'edizione del 22 gennaio del Corriere di Arezzo