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Arezzo, paziente dimessa dalla clinica muore di legionella: misure di prevenzione

Sara Polvani
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Muore di legionella a 64 anni. Il decesso a Salerno. La signora a metà novembre era stata ricoverata nella clinica San Giuseppe di Arezzo, per un intervento ortopedico di protesi all’anca nella quale il centro è specializzato. Operazione perfettamente riuscita, le dimissioni dopo cinque giorni, il ritorno a casa. Ma dopo otto giorni sintomi simili a quelli dell'influenza: viene disposto il ricovero, cominciano a subentrare problemi respiratori e la situazione precipita fino alla morte per broncopolmonite monolaterale provocata dalla legionella, quindi di origine batterica. 

A quel punto comincia il lavoro a ritroso per capire l'origine di questa malattia subdola e fatale nel 5-10 per cento dei casi. Eseguite nella struttura aretina le prescrizioni dettate con specifiche ordinanze. Chiuse quattro stanze con colonie del batterio. Prosegue l'attività nella clinica di via Fleming, tra le principali strutture private non solo della provincia ma di tutta la Toscana, con migliaia di ricoverati ogni anno.

“Abbiamo fatto tutto quello che gli organi istituzionali ci hanno prescritto”, spiega l’amministratore delegato della Casa di cura San Giuseppe, Massimo Rosati."  Non è ancora chiaro quindi se sia stata la signora poi morta a portare la legionella alla clinica San Giuseppe o se sia stata contagiata da batteri già presenti nell'hospital. Controlli in corso volti al ritorno alla piena funzionalità della clinica.

Servizio completo sul Corriere di Arezzo di domenica 22 gennaio.