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Conflitti, a Rondine il festival internazionale: undici eventi e oltre 50 relatori dal 7 al 9 giugno

Antonella Lunetti
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Quarta edizione di YouTopic Fest, il festival internazionale di Rondine che si terrà dal 7 al 9 giugno: come hanno ricordato gli intervenuti - il Presidente di Rondine Franco Vaccari, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e la Vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Lucia de Robertis - un giorno significativo in cui ricorre l'anniversario della lunga notte di Piazza Tienanmen il cui ricordo evoca ancora l'immagine di un uomo da solo che ferma una colonna di carri armati, simbolo dell'impossibile che accade e cambia la storia. Ed è proprio su questa scia che la Cittadella della Pace di Arezzo intende spalancare le sue porte per una tre giorni dedicata al tema del conflitto e per offrire alla città un'occasione di confronto e per mettersi in gioco in prima persona perché ognuno possa compiere quel primo passo. Cittadini, istituzioni, imprenditori, giornalisti, accademici ed artisti alla pari con giovani provenienti da tutto il mondo per elaborare un nuovo modello globale di convivenza e sostenibilità. Undici gli eventi in programma e oltre cinquanta i relatori che interverranno. Incontri, dibattiti, testimonianze, workshop, mostre e concerti che vedono per protagonisti i leader - giovani e adulti - che ogni giorno trasformano il conflitto in una nuova opportunità, attraverso innovativi progetti in ambito politico, imprenditoriale, sociale e culturale. YouTopic Fest porta ad Arezzo un circuito di centinaia di persone da tutta l'Italia e dal mondo. Oltre cento ex studenti italiani e internazionali che saranno presenti oltre a tutte le community delle famiglie, degli insegnanti, formatori,  soci e sostenitori che ruotano intorno a Rondine e aspettano questo appuntamento per condividere l'esperienza di Rondine come una grande festa dell'incontro e ma anche come occasione di crescita personale. Tra i temi di quest'anno innovazione sociale, economia, sostenibilità ambientale, diritti umani, leadership ma anche la comunicazione a partire dal ruolo dei media nel conflitto internazionale fino alla parola come chiave di volta delle relazioni interpersonali. Tra gli ospiti Stefano Zamagni celebre docente ed economista, padre dell'economia civile che terrà una lectio magistralis sabato 8 giugno alle 18.30; inoltre Lisa Clark, rappresentante italiana di Ican, la Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la Pace 2017; e ancora tra gli ex studenti di Rondine oggi diventati leader politici Maria Karapetyan –membro del Parlamento armeno che è stata una delle protagoniste della rivoluzione di velluto. Protagonisti come sempre i giovani della World House di Rondine provenienti da luoghi di conflitto ma anche i ragazzi del Quarto Anno Liceale d'Eccellenza che torneranno nelle loro città di tutta Italia dopo un anno di scuola a Rondine, pronti ormai a diventare agenti di cambiamento presenteranno loro idee progettuali realizzeranno al loro rientro.  Naturalmente a poche settimane dal rinnovato impegno dell'Italia a sostegno della campagna “Leaders for Peace”, i giovani di Rondine rilanceranno il loro Appello ai capi di Stato e alla comunità internazionale perché sostengano la formazione di nuovi leader e la costruzione di un futuro di pace: un'occasione per ripercorrere e condividere i primi passi di questa campagna globale e per riflettere sulla leadership nell'ottica di un impatto globale.