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Arezzo, sindaco di Castiglion Fiorentino rende omaggio al Crocefisso venerato dai castiglionesi

Luca Serafini
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Seconda domenica senza le Messe nelle chiese per l'emergenza Coronavirus, il sindaco di Castiglion Fiorentino entra nella Chiesa del Gesù e rende omaggio al Crocefisso al quale da secoli i castiglionesi si affidano nei momenti di particolare gravità. Per approfondire leggi anche: Il Crocefisso dei castiglionesi "Un gesto di devozione, una preghiera per la mia città davanti al Cristo nella Chiesa del Gesù tanto caro ai Castiglionesi", si legge nel post sul profilo facebook di Mario Agnelli, sotto la foto che lo ritrae di spalle nella chiesa del centro storico del paese in provincia di Arezzo. L'omaggio è avvenuto sabato. In occasione di pestilenze, guerre, calamità naturali, il popolo di Castiglion Fiorentino è sempre stato solito chiedere che il crocefisso venisse "scoperto" per dar luogo a preghiere ai suoi piedi. Fede e tradizione. Quest'anno non è stato possibile per la chiusura delle chiese e lo stop alle cerimonie di ogni tipo. La situazione Covid-19 a Castiglion Fiorentino, al sabato 21 marzo, è stata descritta con la presenza di 4 casi di persone in quarantena, di cui uno, un operatore sanitario, contagiato ma in buone condizioni.