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La stradale salva 53 cuccioli stipati in sei gabbie

Francesca Muzzi
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Un uomo di 40 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Arezzo poiché stava trasportando in auto 53 cuccioli di cane per piazzarli sul mercato nero. E' accaduto, sull'A/1, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle  si era piazzata in prossimità del casello di Arezzo, alla ricerca di automobilisti poco virtuosi in questo fine settimana di intenso traffico. I poliziotti hanno notato una MAZDA Station Wagon condotta da una persona dall'aspetto poco rassicurante, tant'è che l'hanno fermata. Lui, originario di Napoli, aveva precedenti per droga, ma aveva cambiato attività, poiché è risultato un trafficante di animali. Infatti, ben occultate nell'abitacolo c'erano 6 gabbiette di plastica stipate di piccolissimi cuccioli di cane, accatastate tra loro senza alcun ritegno, tant'è che le bestioline di sotto erano costrette non solo a soffrire per il trasporto in quelle condizioni, ma anche a essere colpite dagli escrementi dei canini messi di sopra. I cuccioli erano 53, tutti con non più di 70 giorni di vita, tra cui 34 bulldog francesi, 2 carlini, 12 maltesi, 1 barboncino e 4 volpini. Erano allo stremo delle forze ma, grazie alle coccole dei poliziotti che li hanno rifocillati ed al successivo intervento dei veterinari della AUSL di Arezzo, se la caveranno. Se il loro viaggio non fosse stato interrotto dalla Stradale, buona parte dei cuccioli non ce l'avrebbe fatta, considerate la tenera età, le condizioni di trasporto, il caldo e la pesante afa. L'uomo ha dichiarato di aver prelevato i canini oltre confine, per poi piazzarli nel napoletano, dalla cui vendita si sarebbero potuti ricavare più di 60.000 euro. A lui, denunciato per maltrattamento e traffico illecito di animali, la Polstrada ha pure sequestrato l'auto, le gabbie e le bestioline. Tutte ora sono al sicuro e in buone mani, tant'è che appena si riprenderanno dalle fatiche del viaggio saranno affidate a persone che, con tanto amore, faranno loro dimenticare questa triste avventura. Firenze, 28 giugno 2019