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"Maria cenò da noi". Cinque ore dopo fu uccisa

Il ristorante di Olmo e il titolare

Luca Serafini
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"La signora cenò qui da noi. Era serena. Con un amico più giovane. Indossava un abito rosso. Presero un Cuba Libre, mangiarono al tavolo in tutta tranquillità. Verso le 23 uscirono, lui pagò il conto." Il titolare del ristorante pizzeria Chez Vous di Olmo racconta al Corriere di Arezzo l'ultima serata di Maria Aparecida Venancio de Sousa, la sessantenne uccisa nel monolocale di via Della Robbia nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 agosto. Per l'omicidio è in carcere Federico Ferrini, 37 anni, imprenditore agricolo e commerciante ambulante del Casentino. Al ristorante era già stata in precedenza. La serata, assolutamente normale, non lasciava presagire quanto sarebbe poi avvenuto a distanza di cinque ore. La serata di domenica e le prime ore dopo la mezzanotte, Maria era insieme ad un altro uomo, un 38enne aretino. sentito dalla polizia come testimone. Un amico di Maria. Rimase nella casa fino alle 3.30. Poi, quando la donna era rimasta sola in casa, Ferrini che era appostato all'esterno entrò. Esasperato perché ricattato (lei, ha detto l'uomo, voleva soldi altrimenti avrebbe raccontato dei loro incontri) ebbe la discussione sfociata nel violento litigio. Poi l'omicidio con un piede di porco usato come arma e la corda stratta al collo.