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"Arrestato" dalle bambine: ora il ladro è in carcere

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Luca Serafini
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E' stato rinchiuso in carcere il ladro evaso dai domiciliari fatto catturare dalle due bambine dopo un furto in auto, arresto poi non convalidato dal giudice. Per il giovane, L.S., 27 anni, è stato disposto l'aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti. Era agli arresti in una casa del centro storico di Arezzo quando la scorsa settimana è sceso in strada, si è introdotto in un'auto parcheggiata in Piaggia del Mugello dove ha prelevato dal cruscotto il borsello del proprietario, che era sceso a prendere la nipote a scuola. L'altra nipote, sul sedile posteriore insieme all'amichetta, lanciò l'allarme e sul posto arrivarono il nonno e poi la polizia. Il 27enne si era rifugiato all'interno del portone della casa e aveva restituito il maltolto al proprietario, prima dell'arrivo degli agenti. Il giudice Stefano Cascone non convalidò l'arresto per furto in quanto era trascorsa la flagranza, mentre nulla da eccepire per l'evasione. Dopo l'udienza era tornato ai domiciliari nella stessa casa. Ma per il giovane, che è difeso dall'avvocato Alessio Senserini, il giudice Ada Grignani ora ha disposto la custodia in carcere tenuto conto dei precedenti e del grave fatto che ha violato gli arresti per compiere il reato del quale è accusato.