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A 82 anni accusato di atti sessuali su due badanti

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Luca Serafini
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Anziano dai bollenti spiriti finisce davanti al giudice. Un uomo di 82 anni è accusato di atti sessuali su due badanti. Palpeggiamenti nelle parti intime, di questo si tratta, ma anche molestie e minacce. Il fatto è ambientato in una frazione a due passi da Arezzo. L'uomo, stando al capo d'imputazione, sarebbe caduto in tentazione più volte davanti alle piacenti rumene che prestavano servizio a casa sua per accudire la moglie gravemente malata. Attratto dalle forme delle giovani donne, l'anziano si sarebbe lanciato in avances sessuali, arrivando a toccare il seno e il sedere delle badanti che per svolgere il loro lavoro frequentavano la casa. Un pressing insistito, accompagnato anche da offerte di denaro. Oltre agli atti sessuali (anche il palpeggiamento si configura come reato non lieve compreso nell'articolo 609 bis del codice penale) all'uomo è anche contestata la minaccia aggravata, perché in una circostanza, trovando resistenza rispetto alle sue richieste, avrebbe afferrato un coltello e promesso qualcosa di poco piacevole alla malcapitata. Fatto sta che dalle denunce delle due rumene, nell'autunno di un anno fa è scattata l'inchiesta diretta dal pm Chiara Pistolesi e sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio. Oggi in tribunale si celebra l'udienza preliminare. L'anziano, classe 1937, è difeso dall'avvocato Edoardo Stoppa che potrebbe proporre al giudice una richiesta di patteggiamento, concordata con il pm. Le vittime delle attenzioni dell'anziano, sono parte civile con l'avvocato Alessandro Calussi.