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E' morto Donato Palarchi, una vita per l'Europa

Donato Palarchi con Giulio Andreotti

Luca Serafini
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E' morto Donato Palarchi, una vita di impegno per l'Europa. Era nato nel 1926. Il funerale sarà celebrato domani, martedì 26 novembre, alle 11 nella chiesa parrocchiale di Olmo, frazione alle porte di Arezzo dove viveva, base del suo impegno politico e sociale. Il 16 novembre aveva ricevuto il premio  “Olmigiano nel Mondo” su iniziativa dell'A.S.D. Giostra dei Rioni di Olmo. Donato Palarchi, impiegato presso l'ufficio delle imposte di consumo di Arezzo di cui è stato direttore, ha avuto rapporti di collaborazione e amicizia con politici come Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Aldo Moro, Amintore Fanfani e Brunetto Bucciarelli Ducci, del quale ha gestito la segreteria. Il suo impegno politico si è ispirato a Giorgio La Pira e Alcide De Gasperi che, nel 1952, con la frase “il mondo è dei giovani” innescò la scintilla che lo ha ispirato per tutta la vita dedicandosi alla politica interpretata nel senso più alto e puro. Ad Olmo nel 1971 ha fondato il “Circolo Verso l'Europa”, fondato nella concezione cristiana della vita e nella visione europea dei problemi della società. Innumerevoli le iniziative organizzate, da eventi aggregativi e sportivi, alle visite al Parlamento europeo. Convegni annuali a La Verna e Camaldoli. Grazie ai suoi rapporti esclusivi con Roma, ha portato ad Arezzo personaggi come Mario Pandolfi, Emilio Colombo, Romano Prodi, Mario Monti. Si è impegnato anche a favore del Terzo Mondo, con un legame particolare con don Vittorio Pastori, don Vittorione, che con le sue missioni per l'Africa, nel 1985, suscitò ammirazione. In Uganda un pozzo porta il nome di Arezzo e vi è sistemata una immagine della Madonna del Conforto. Donato Palarchi è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica e Commendatore con un analogo titolo ricevuto dal Cancelliere tedesco Helmut Kohl con cui ha avuto rapporti fino alla sua morte nel 2017.  La salma di Donato Palarchi, affettuosamente chiamato "Donatino" è esposta alle cappelle dell'ospedale San Donato.