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Il Comune vuole il presepe in tutte le scuole: "Per dare al Natale il senso che ha"

Giovanna Belardi
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“Una circolare a tutte le scuole comunali e un invito alle scuole statali perché, anche quest'anno, il presepe sia allestito e il Natale non venga trasfigurato in qualche festa buffa, con canzoncine improbabili”. È questa la raccomandazione dell'assessore Lucia Tanti che così prosegue: “Leggo di scuole dove si decide di non fare il presepe o si snatura il Natale facendolo diventare una festa strana con recite su alberini, frutti e fiori e canzoncine: chi fa questa roba è fuori dal mondo. Ad Arezzo, eccetto il caso di una sola scuola comunale qualche anno fa, non si è mai toccato il ridicolo perché il nostro personale educativo è quanto di meglio si possa desiderare, però credo che ci siano situazioni nelle quali è bene che le istituzioni prendano un posizione. E la posizione del Comune di Arezzo è la seguente: presepi in ogni scuola, per dare al Natale il senso che ha. L'accoglienza è vera quando passa dal sapere chi siamo. Noi dobbiamo essere orgogliosi di quel tratto di umanità e di amore per il prossimo che la cultura cristiana porta con sé e che il presepe ogni anno ci invita a ricordare proprio nel valore vero del rispetto e della dignità di ogni singolo uomo e di ogni singola donna. Nessuno può dirsi offeso o disturbato da un simbolo così. E noi dobbiamo essere felici di poterci raccontare agli altri attraverso questa ‘storia' di amore e libertà”.