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Negoziante perdona i baby ladri e loro scrivono: "Ci scusi"

La lettera di scuse dei ragazzini

Francesca Muzzi
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Subisce un furto nel negozio, riconosce i ladri, li perdona e loro, dopo essersi beccati una bella ramanzina dal titolare, gli scrivono una lettera di scuse. Sembra una storia uscita fresca fresca dal libro Cuore. E' successo davvero. Ad Arezzo, nel quartiere di Saione, troppo famoso per l'alto numero di furti e non solo. Protagonista il consigliere Angelo Rossi che proprio in via Piave gestisce un negozio di fumetti. “Venerdì 13 dicembre, nel mio negozio, sono entrati quattro ragazzi. Tre ragazze e un ragazzo di età non superiore ai 15 anni”, racconta Angelo Rossi che insieme a Mery Cornacchini hanno dato vita all'associazione “Arezzo nel cuore”. “Uno di loro ha distratto la commessa – racconta – Mentre gli altri hanno infilato nello zaino tutto ciò che hanno potuto. Un bottino consistente. Circa 300-400 euro”. Lo stesso venerdì, Rossi, controlla le telecamere a circuito chiuso che sono dentro il negozio e riconosce uno dei ragazzi. Non è finita. “Sabato mattina i quattro tornano nuovamente da me. Li blocco e dico loro che se entro lunedì non avessero riportato il maltolto avrei portato i video alla polizia e li avrei denunciati”. Lunedì 16 dicembre i quattro giovani “si sono presentati a capo chino e mi hanno restituito tutto con una lettera di scuse". ARTICOLO IN EDICOLA SUL CORRIERE IL 17 DICEMBRE E ON LINE