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Arezzo, evade dagli arresti domiciliari e si ribalta con l'auto: era ubriaco

Luca Serafini
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E' evaso dagli arresti domiciliari e si è messo al volante ubriaco. Una mina vagante nel traffico cittadino del sabato sera, ad Arezzo, con il risultato di perdere il controllo del mezzo e ribaltarsi. Per fortuna senza coinvolgere altri utenti della strada che potevano subire conseguenze per la scellerata iniziativa. Protagonista del rocambolesco episodio è un rumeno di 34 anni che alle 23.15 di sabato è stato identificato dagli agenti della pattuglia della Polizia locale intervenuti nel luogo dell'incidente: la rampa tra via Leonardo da Vinci e la Strada statale 73, alla periferia della città. La Fiat Punto che il 34enne conduceva tra il centro cittadino e Olmo, è sfuggita al guidatore come impazzita e si è rovesciata. Chi, passando, ha notato la scena ha temuto il peggio. Sul posto sono intervenute la macchina della municipale e i soccorritori del 118. Ma il conducente del veicolo, che era solo a bordo, è uscito dall'abitacolo illeso. Neanche un graffio. Gli agenti della Polizia locale lo hanno trovato accanto alla vettura incidentata e hanno proceduto a tutti gli accertamenti di rito che vengono svolti in questi casi. Dopo la constatazione che l'automobilista non era ferito, hanno verificato le condizioni psicofisiche del rumeno, che appariva chiaramente in stato di alterazione per aver assunto alcolici. Ma non è stato possibile valutare in modo esatto il tasso alcolico e lo sforamento sul massimo consentito con l'apposito strumento, perché l'uomo si è rifiutato. La sorpresa maggiore degli agenti è stata quando dal controllo dei documenti del 34enne è emerso che nei suoi confronti era in essere una misura cautelare disposta dall'autorità giudiziaria: gli arresti domiciliari presso l'abitazione, per precedenti penali. Provvedimento che però aveva deciso di trasgredire, uscendo tranquillamente dall'abitazione in orario notturno e per giunta in stato di ebbrezza. La Polizia locale ha segnalato il fatto alla procura e il magistrato di turno ha disposto che il rumeno venisse riaccompagnato a casa. Non sono stati ravvisati gli estremi per portarlo in carcere. Anche se il 34enne ora dovrà rispondere del reato di evasione, della guida in stato di ebbrezza e del rifiuto di sottoporsi al test. La misura cautelare potrebbe essere inasprita. Quanto alla patente di guida gli è stata ritirata.