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Bibbiena, muore in casa per malore a 54 anni: la procura dispone autopsia

Il pm Laura Taddei

Luca Serafini
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La procura della repubblica di Arezzo ha aperto un'inchiesta per chiarire le cause della morte improvvisa di un uomo avvenuta sabato mattina a Soci nella casa dove abitava con la compagna. E' stata proprio la donna, alle 7, a trovarlo senza vita e a chiedere aiuto. Purtroppo inutile ogni tentativo per rianimarlo. L'uomo, F.B., aveva 54 anni e lavorava come operaio in una grande azienda casentinese. Della vicenda si sono occupati i carabinieri della compagnia di Bibbiena, che hanno trasmesso l'esito dei primi accertamenti al magistrato di turno, la dottoressa Laura Taddei. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria in obitorio al locale ospedale e l'esame autoptico è previsto in settimana all'ospedale della Gruccia, in Valdarno, dato che le sale del San Donato sono in questa fase chiuse per lavori. L'accertamento di medicina legale servirà a spiegare se la morte del 54enne è avvenuta per cause naturali legate all'insorgere di una patologia acuta e fulminante, o se il decesso possa essere la conseguenza dell'ingerimento di una sostanza. In questa fase non si può escludere nulla e saranno gli esiti scientifici, autopsia ed esame tossicologico, a fornire le risposte che al momento sfuggono. Il 54enne risulta che conducesse una vita normale e non c'erano avvisaglie di quanto poi è avvenuto. Gli inquirenti hanno evidentemente ravvisato la necessità di approfondire la vicenda prima che sia concesso ai familiari il nulla osta per la sepoltura. La prima ispezione cadaverica potrebbe aver alimentato qualche dubbio sulla riconducibilità della tragedia a qualche sostanza. Ma è ovviamente prematuro tirare delle conclusioni. Originario di Bibbiena, l'uomo per anni ha vissuto a Stia dove era molto conosciuto. per poi prendere domicilio negli ultimi tempi nella casa di Soci dove si è consumata la tragedia sulla quale ora è aperta l'inchiesta.