Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, l'ex onorevole Donati sulla lista civica: "Voglio contribuire, servono nuove idee"

Marco Donati

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Per Marco Donati è stata una domenica col telefono rovente all'orecchio. La notizia della nascente lista civica, che pure ad Arezzo circolava da giorni, ha spiazzato e suscitato interrogativi. Tanto nel centrosinistra che nel centrodestra.  Per approfondire leggi anche: Lista civica con Donati per le elezioni L'ex deputato uscito dal Pd e confluito in Italia Viva non nasconde la tessitura di una “cosa” intorno a un'“idea”, che potrebbe prendere forma anche a breve. “Nutro un profondo amore per la mia città e credo sia necessario promuovere un dibattito per farla tornare a crescere”, risponde Donati. “C'è bisogno di tornare a crescere nella qualità della vita, stimolare innovazione, lavoro e sviluppo. Ecco, in questo senso cercherò di mettermi a disposizione per dare il mio contributo”. Come? “Nei prossimi giorni vedremo con quali modalità”, risponde l'ex parlamentare del Pd che dopo la fine del mandato lavora come consulente per le aziende e promuovo la partecipazione delle imprese ai bandi per la formazione interprofessionale. Del cantiere lista civica non svela contenuti, nome, collocazione. Tutto ancora prematuro, dice. “Sicuramente c'è una parte importante di questa città che ha voglia di partecipare e di portare nuove idee". E l'operazione in atto ha l'ambizione di superare la logica partitica a favore di espressioni della società civile: impegno, professioni, categorie, volontariato, associazioni, da quelle economiche a quelle sportive. Quella che si apre è una settimana che potrebbe dare forma all'“idea” con la nascita della “cosa”. Oppure, chissà, tutto potrebbe rientrare. Non resta che attendere. Il centrosinistra prosegue il suo complesso cammino sul programma in vista di individuare il nome: Ceccarelli o Ralli quelli che si fanno da tempo. Dialogo aperto inizialmente anche con Italia Viva, quindi con Donati, ma eventuale alleanza da suggellare. Nel centrodestra, fra i molteplici dubbi e le variabili allo studio in seno alla stessa maggioranza, chi sembra non avere dubbi è il sindaco Alessandro Ghinelli, le cui quotazioni in chiave regionale sono date in questa fase in ribasso: “Io sono già pienamente in campagna elettorale per il secondo mandato a sindaco di Arezzo”.