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Dakar, la prima vittoria di Paolo Lucci dedicata a Fabrizio Meoni

Luca Serafini
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Dakar, per la provincia di Arezzo è nata una nuova stella della moto. Paolo Lucci. Il suo numero 151 brilla nel deserto africano. Alla Africa Eco Race ha vinto la sua prima corsa e l'avventura continua.   "Un giorno eccezionale: ho vinto la mia Prima Prova Speciale africana. Intendo la prima Tappa di un Rally internazionale importante", ha scritto nel suo diario di bordo.   "Era la Chami – Aidzidine, la prima vera tappa interamente in Mauritania. Deserto stupendo, inquietante, difficile. Lo sanno tutti i “Dakariani”, io l'ho scoperto in questa prima occasione. 650 chilometri, 477 dei quali di Prova Speciale contro il cronometro. Partivo terzo, dietro a Sutherland, vincitore della tappa della vigilia, e Giovanni Gritti". Paolo Lucci, pilota di Castiglion Fiorentino, continua la sua cronaca:  "Ho raggiunto i “fuggitivi”, li ho superati e ho iniziato a navigare da solo. Volevo esercitarmi. Dopo 120 chilometri la moto si è fermata. Un tubo della benzina staccato. Per fortuna me ne sono accorto subito e ho riparato. Via di nuovo, ancora da solo fino al rifornimento di metà speciale. Primo! Incredibilmente primo. Nessuno davanti a me sulla pista, nessuno alla neutralizzazione". Una cavalcata appassionante: "Sono ripartito, questa volta deciso a provarci. Ho alzato il ritmo e mi sono concentrato sulla navigazione. Mi veniva tutto bene, correre abbastanza veloce e navigare. Anche divertente. Anzi, direi appassionante. Ti prende. Al traguardo di fine Tappa non c'è nessuno. Sono il primo. Aspetto. Inizio a crederci anch'io. Non arriva nessuno. Esce la classifica ufficiale. Sono primo. È la mia prima vittoria, la ritengo molto importante. È un passo avanti nella giusta direzione. Alessandro Botturi, che è primo in classifica generale, arriva dopo dieci minuti, Ullevalseter, che è secondo, dopo dodici. Di Poskitt e Czachor neanche l'ombra. Salgo al terzo posto della classifica generale assoluta". Grinta, orgoglio, determinazione:  "È il risultato perfetto. Adesso devo mantenerlo. Proteggerlo. Fino al Lago Rosa. Sono un duro (si fa per dire) ma un minimo riesco a commuovermi. Dedico questa mia prima vittoria agli amici, agli appassionati che mi hanno seguito e incoraggiato. A Castiglion Fiorentino. A Fabrizio Meoni che nel 1996 ha vinto la sua prima tappa di una Dakar non lontano da qui."