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Arezzo, neonato dimenticato nell'androne: va in struttura con mamma e fratellino

Luca Serafini
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Svolta nel caso del bambino di tre mesi dimenticato dai genitori nell'androne del palazzo di via Po ad Arezzo, nella notte dell'Epifania. Il Tribunale dei Minorenni di Firenze ha deciso: il piccolo va in una struttura protetta, insieme alla mamma e al fratellino. I figlioletti erano stati tolti alla donna e al compagno nell'immediatezza dei fatti e per giorni sono stati affidati in via temporanea alla Pediatria dell'ospedale San Donato di Arezzo. La vicenda ambientata nel quartiere di Saione scosse la città il giorno della Befana. Erano stati dei ragazzi a raccogliere il pianto del piccino, da solo nell'androne all'interno di un ovetto, e a dare l'allarme. Arrivò la polizia, il neonato fu messo in sicurezza e iniziò l'indagine a carico dei genitori per abbandono di minore. Una dimenticanza calata nel contesto di un episodio da chiarire oggetto di un procedimento aperto dalla procura di Arezzo per la coppia, la donna e il compagno, che vivevano nella casa con i bimbi. Ma la cosa principale è assicurare una crescita adeguata al bimbo e al fratellino, nel rispetto dei diritti e della condizione degli adulti. Dopo il provvedimento urgente, si rendeva necessaria una decisione stabile e il Tribunale dei Minorenni l'ha presa sulla base degli accertamenti e delle informazioni provenienti dai servizi sociali del Comune di Subbiano, competente in quanto la giovane madre è residente, come i figli, nel territorio comunale. Inizialmente si era attivato il Comune di Arezzo. Il sindaco Ilaria Mattesini è stata informata dall'autorità giudiziaria e conferma al Corriere di Arezzo che i bambini, il piccolo e quello di diciotto mesi, vivranno insieme in una struttura protetta fuori dalla provincia di Arezzo, perché non ne esistevano di idonee e disponibili in zona. Non mancherà loro nulla, saranno accuditi e seguiti. Una nuova vita nel contesto ritenuto in questa fase opportuno alla regolare crescita. Anche la mamma riceverà il supporto necessario. La soluzione sarà concretamente adottata nelle prossime ore. Gli uffici e il personale del comune di Subbiano manterranno alta l'attenzione sul caso, seguendo l'evolversi del percorso prestabilito e sul quale saranno prese le migliori decisioni, di volta in volta, sulla base di attente e scrupolose verifiche.