Strage di Bologna e Arezzo: il giovane morto vicino al telefono, Licio Gelli e quei soldi

Roberto Procelli, Licio Gelli e l'orologio simbolo

L'inchiesta

Strage di Bologna e Arezzo: il giovane morto vicino al telefono, Licio Gelli e quei soldi

17.02.2020 - 05:38

0

Strage di Bologna, nuove verità. Arezzo e la P2 balzano al centro dell'inchiesta sui mandanti della carneficina: 85 morti, tra cui un giovane aretino, e duecento feriti.

Roberto Procelli se fosse vivo oggi avrebbe 61 anni. Era di San Leo di Anghiari, militare di stanza a Bologna. Fu la prima vittima ed essere identificata. Lo trovarono vicino alla cabina del telefono, era andato a chiamare il babbo per avvisarlo che stava per tornare. Ore 10.25, stazione di Bologna. Un boato. Era il 2 agosto 1980.

Licio Gelli se fosse vivo andrebbe incontro ad un altro processo. Secondo il pool di pm di Bologna, coordinato dal procuratore generale Ignazio De Francisci, Gelli sarebbe stato tra i mandanti dell'eccidio. Il venerabile gran maestro della Loggia segreta P2 è morto nel dicembre 2015 ad Arezzo, dove viveva a Villa Wanda. La Guardia di Finanza bolognese avrebbe ricostruito flussi di denaro per alcuni milioni di dollari che sarebbero partiti da conti riconducibili a Gelli e Umberto Ortolani e destinati, indirettamente, al gruppo dei Nar e a coloro che sono indicati come organizzatori della strage, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi.

Quattro gli avvisi di conclusione indagine: uno per concorso in strage, tre per depistaggio. La prima ipotesi riguarda Paolo Bellini, 63 anni, di Reggio Emilia, ex Avanguardia nazionale e informatore dei servizi segreti. Per la procura avrebbe avuto un ruolo, tra gli elementi anche un vecchio filmato amatoriale. Ma tutto deve essere dimostrato.

Sulla strage di Bologna una delle ipotesi, sostenuta dall'ex primula nera Augusto Cauchi prima di morire in Argentina, era la cosiddetta pista palestinese. Allo stesso Cauchi veniva attribuita la vicinanza a Gelli, quale sostenitore dei gruppi giovanili di estrema destra operanti in Toscana.

Il percorso dei presunti finanziamenti agli attentatori è ricostruito sulla base di documenti, tra cui un manoscritto attribuito a Gelli nel quale l'intestazione 'Bologna - 525779 - X.S.' si riferirebbe ad un conto corrente. I preparativi della strage, per l'ipotesi dell'accusa, sarebbero iniziati a febbraio 1979.

Secondo l'associazione familiari delle vittime, l'ipotizzato concorso in strage per Gelli, Ortolani, D'Amato e Tedeschi può gettare nuova luce nella storia del Paese. Di sicuro non avrà conseguenze giudiziarie per i quattro, tutti deceduti.

Sono morti nel frattempo anche i genitori di Roberto Procelli, vittima aretina della strage. Era il figlio unico di Rinaldo e Ida, tornati in Italia dopo aver lavorato in Svizzera, aver messo su casa e avviato una piccola attività legata al tabacco. Roberto, diplomato ragioniere, aveva anche trovato lavoro ma il 13 maggio del 1980 era partito militare.   

Dopo l'esplosione della bomba, il corpo di Roberto fu identificato grazie alla piastrina al petto. Serio, taciturno, amava il calcio. I genitori, fin quando sono vissuti, hanno lasciato la sua camera com'era. In più, la bandiera tricolore che aveva avvolto la bara ai funerali. Anghiari non lo ha dimenticato. Ci sono iniziative e anche una strada che porta il suo nome.

Luca Serafini

 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Coronavirus, nel mondo oltre 500 mila contagi: la situazione in Usa, Spagna, Francia, Germania e Brasile
coronavirus

Video Sky Nel mondo oltre 500 mila contagi: situazione in Usa, Spagna, Francia, Germania e Brasile

Il Coronavirus ha già generato oltre 100 mila contagiati negli Stati Uniti, sempre più al primo posto davanti a Italia, Cina e Spagna nella triste classifica della diffusione del Covid 19 nel mondo, dove è stata superata la quota dei 500 mila casi positivi. Il picco, secondo le autorità sanitarie Usa, è atteso non prima di venti giorni. Il presidente Donald Trump, che nelle scorse settimane aveva ...

 
Coronavirus, il fuori onda del presidente Mattarella: "Il ciuffetto? Anche io non vado dal barbiere"
IN TV

Video Il fuori onda di Mattarella: "Anche io non vado dal barbiere"

Per un errore di trasmissione l’ufficio stampa del Quirinale ha inviato ai media un file sbagliato contenente alcuni fuori onda del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Mai sbaglio più azzeccato perché Mattarella, agli occhi degli italiani che hanno immediatamente notato il video dei fuori onda diventati subito virali sui social, ne esce fuori umano e anche molto dolce nella ...

 
Amici 2020 serale: Gaia, Javier, Nicolai e Giulia: scheda dei 4 finalisti del 3 aprile. Chi sono e cosa fanno

Televisione

Amici 2020 serale: Gaia, Javier, Nicolai e Giulia: scheda dei 4 finalisti del 3 aprile. Chi sono e cosa fanno

Amici 2020 serale, va adesso verso la finale. I quattro finalisti - usciti dalla semifinale di ieri sera venerdì 27 marzo su Canale 5 - si sfideranno per la vittoria ...

28.03.2020

Amici di Maria De Filippi, flirt fra ballerini. Valentin: "Innamorato di Francesca Tocca, ma è già finita"

L'ammissione

Amici di Maria De Filippi, flirt fra ballerini. Valentin: "Innamorato di Francesca Tocca, ma è già finita"

Ieri sera c'è stata la semifinale di Amici 2020 serale con i verdetti (leggi qui). Una puntata ricca di colpi di scena su Canale 5. Ma i colpi di scena sono arrivati poco ...

28.03.2020

Amici 2020 serale, ecco i finalisti usciti dalla semifinale di venerdì 27 marzo 2020: quanti colpi di scena

Televisione

Amici 2020 serale, ecco i finalisti usciti dalla semifinale di venerdì 27 marzo 2020: quanti colpi di scena

Amici 2020 serale, la semifinale di venerdì 27 marzo su Canale5 con Maria De Filippi termina con i verdetti. Si sono decretati i finalisti tra i cinque concorrenti che erano ...

28.03.2020