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Arezzo, Coronavirus: più controlli e 243 denunce per cittadini fuori casa. Il nuovo dato della Prefettura

Luca Serafini
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Aumentano i controlli delle forze dell'ordine ad Arezzo e provincia per il rispetto delle limitazioni negli spostamenti in base al decreto del presidente del consiglio dei ministri sull'emergenza Coronavirus. E sale il numero delle denunce penali. Il dato aggiornato e comunicato dalla Prefettura al Ministero degli Interni arriva fino alla mezzanotte tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo: il totale dei controllati a partire dall'11 marzo è di 6.231 persone. Gli aretini denunciati per inosservanza al provvedimento dell'autorità sono 243. Erano fuori casa, prevalentemente in auto, per spostamenti effettuati senza motivi di lavoro, di salute o di necessità. Mercoledì le persone sottoposte a controlli in città e in provincia sono state più che negli altri giorni, ben 1.138 rispetto ad una media di oltre settecento, segno di un rafforzamento della rete dei posti di verifica da parte di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Polizia Provinciale. Questo l'andamento delle denunce a partire dall'11 marzo: 12, 27, 15, 22, 59, 37, 40, 31. Mercoledì a due dei denunciati per l'articolo 650 (si rischiano tre mesi di arresto o ammenda di 206 con possibile oblazione) è stato contestato anche il reato delle false dichiarazioni. Centinaia ogni giorno i negozi controllati, pressoché tutti osservano rigorosamente la chiusura: ieri nessuno trovato aperto. Da parte delle istituzioni viene rinnovato l'appello: rimanete a casa. E' una fase delicata dello sforzo collettivo in atto per contrastare il diffondersi dell'epidemia Covid-19.