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Arezzo, Coronavirus: altra raffica di denunce per gente in giro e un arresto per resistenza

Luca Serafini
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Un'altra raffica di denunce penali per aretini che non rispettano l'obbligo di rimanere a casa, se non per giustificati motivi per i quali sono consentiti gli spostamenti. E nel contesto dei controlli sul rispetto delle misure del decreto Coronavirus, anche un arresto per resistenza a pubblico ufficiale: un egiziano di 22 anni che si è opposto ai carabinieri di Arezzo nella centralissima piazza Guido Monaco. Ha sputato contro i militari. Il dato complessivo pervenuto dalle forze dell'ordine alla Prefettura, riferito alla città e a tutta la provincia, alle 24 tra il 19 e il 20 marzo, parla di 46 denunce per inosservanza del provvedimento emesso dalla presidenza del consiglio dei ministri (articolo 650) che comporta una coda giudiziaria con conseguenze come l'arresto fino a 3 mesi o l'ammenda a 206 euro, oblabile pagando la metà. I controlli nella giornata del 19 marzo sono stati oltre mille, 1.029. Il numero complessivo di denunciati a partire dall'11 marzo si avvicina a quota trecento. Ad oggi siamo a 289. I negozi controllati sono stati nell'ultimo giorno 582 senza nessuna denuncia.