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Arezzo, punta arma carica verso la strada e si riprende col telefonino. Rintracciato e denunciato

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Antonella Lunetti
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Punta un'arma carica verso la strada, rintracciato e denunciato dalla Polizia. Era stato diffuso in alcune chat domenica 22 marzo un video in cui una persona, autoriprendendosi con il telefonino dal balcone di casa, iniziava a brandire una pistola, verosimilmente autentica e munita di caricatore, esibendola e puntandola più volte in maniera continuata sulla strada, pronunciando frasi tipo: “adesso per strada non c'è più nessuno, la gente finalmente ha capito che per la Chiassa non ci deve più passare”. Come ricostruito dalla Polizia, da quello che si notava dalle immagini ritratte dal video stesso, in strada in quel momento stava passeggiando un uomo insieme ad una bambina, ignari di quello che stava accadendo sul balcone dell'abitazione da cui l'autore del video brandeggiava l'arma. Del video veniva a conoscenza il personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo, che prontamente seguitava ad analizzarlo confrontando banche dati e aiutandosi con applicativi di mappatura del territorio al fine di individuare il soggetto autore del video. Dopo pochissimi minuti veniva individuato il punto preciso ripreso nel video, riconosciuto per la SS della Libbia (quindi una strada a grande scorrimento), nonché identificato un uomo aretino di anni 51. Le pattuglie della Squadra Volanti si recavano immediatamente sul posto, trovando l'uomo in possesso di una dozzina di fucili e due pistole, tra cui quella utilizzata per realizzare il video incriminato, nel frattempo diventato virale nei “gruppi Whatsapp” degli abitanti del posto. L'uomo, che si sarebbe subito mostrato pentito del gesto, era in possesso dello smartphone con cui aveva registrato la allarmante sequenza, poi da lui divulgata via social presso amici e conoscenti. Le armi sono state ritirate e l'uomo denunciato alla Procura della Repubblica da parte dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo.