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Arezzo, addio ad Armando Francioli l'uomo in Lebole. Quei caroselli nell'Italia del boom

Luca Serafini
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E' morto l'attore Armando Francioli. L'uomo in Lebole di tanti episodi passati in tv nel programma delle reclame Carosello. Erano gli anni Sessanta, quando l'azienda di Arezzo esercitava un ruolo leader nell'abbigliamento maschile. Francioli interpretava in quegli spot l'uomo di successo e di fascino al quale le donne non potevano resistere. "Ho un debole per l'uomo in Lebole" è la frase rimasta scolpita nella memoria di tanti.  "Chi può dirgli di no" e "Ci vuole" sono altri refrain di quelle pubblicità, in bianco e nero prima e a colori poi, nelle quali Armando Francioli indossava i capi d'abbigliamento prodotti dall'azienda creata dai fratelli Lebole, che con il suo impatto economico e sociale ha contribuito a cambiare Arezzo negli anni del boom economico, trasformando anche il ruolo delle donne. Le "leboline" furono protagoniste di una storia di lavoro ed emancipazione che ha attraversato i decenni. Fino agli anni della crisi, l'intervento delle partecipazioni statali, gli scioperi, gli ultimi anni con Marzotto e la chiusura. Con la storia della Lebole è intrecciata anche la vicenda di Licio Gelli, che dei Lebole fu collaboratore e amico, dopo aver diretto la Premaflex nel Lazio. Gelli, nella fase in cui era impegnato nel mondo imprenditoriale, curò la Gio.Le., giovane Lebole. E la mitica Villa Wanda fu da lui acquistata proprio da Mario Lebole. Oggi l'area Lebole è una zona industriale dismessa sulla quale i proprietari, la famiglia pistoiese Carrara, coltiva un progetto di riconversione mai partito. GUARDA VIDEO Armando Francioli aveva 100 anni. Era nato a Roma il 21 ottobre 1919. Laureato in economia e commercio, frequentò la Scuola Nazionale di Cinema fondata nel 1935 da Alessandro Blasetti. Il suo esordio nel cinema avvenne nel 1941, con una parte nel film Un colpo di pistola. Nella sua carriera ha fatto cinema, teatro e televisione. Da ricordare lo sceneggiato Cime tempestose, diretto da Mario Landi. Ma le interpretazioni di Francioli, attore di qualità e grande eleganza, sono innumerevoli. Era l'uomo giusto per fare il testimonial della Lebole: una collaborazione iniziata nel 1962. E' stato interprete anche di numerosi fotoromanzi, come la sorella Germana e il fratello Luciano. Ha lavorato anche per la radio, con la lettura di meditazioni spirituali per la rubrica religiosa Oggi è domenica. Lu.Se.