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Arezzo, Coronavirus: fermato al controllo rompe il naso a un carabiniere, arrestato

Luca Serafini
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Fermato in auto dalla pattuglia, ha reagito in modo violento contro i militari dell'Arma e con una testata ha rotto il naso ad un carabiniere. E' successo a Sansepolcro durante un controllo su strada per il rispetto delle restrizioni che vietano gli spostamenti dei cittadini, se non sono riferiti a situazioni di lavoro, di salute e di necessità. Un 35enne di Sansepolcro è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L'automobilista non aveva una autodichiarazione convincente e andava incontro alla sanzione amministrativa prevista dal decreto per il contenimento del Coronavirus. In provincia di Arezzo la cifra totale delle multe dall'inizio dell'emergenza si avvia verso quota duemila. L'automobilista è andato in escandescenze e, con il suo atteggiamento aggressivo, ha prodotto al carabiniere una micro frattura al naso giudicata guaribile al pronto soccorso in venti giorni. Il giovane dopo aver trascorso la notte in arresto, ieri mattina ha partecipato da remoto all'udienza telematica per la direttissima, nella quale è stato difeso dall'avvocato Mario Giancaspro del foro di Perugia. Legale, giudice e pubblico ministero erano collegati con i propri pc sulla piattaforma web Microsoft Teams. Quando il 35enne ha preso la parola ha chiesto scusa, ma questo non gli è valso ad evitare la misura cautelare degli arresti domiciliari, chiesta dal pm Bernardo Albergotti e applicata dal giudice Ada Grignani, in considerazione dei precedenti penali del 35enne. La quarantena che tutti i cittadini stanno facendo, si è trasformata per lui in qualcosa di più pesante. Il processo sarà definito a maggio con la discussione o il patteggiamento. Luca Serafini