Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, Coronavirus: festa cancellata ma a Castiglion Fiorentino per il patrono "processione" legale

La benedizione con la Croce Santa

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Celebrazioni in tono molto minore, quest'anno, nella giornata dell'8 maggio, festa di San Michele Arcangelo, patrono di Castiglion Fiorentino. Era stata preannunciata una  Santa Messa a porte chiuse nella Chiesa della Collegiata, con il celebrante, il Sindaco e pochi  altri, ma alla fine c'è stato anche un piccolo fuori programma all'esterno, a Porta Romana, sotto la statua di San Michele, con un momento di preghiera e la benedizione con la Croce Santa, che tradizionalmente viene portata in processione in questa giornata. Ogni anno, in questa occasione, la processione con la Croce Santa esce fuori dalle tre porte del paese e da lì viene benedetto il territorio, chiedendo la protezione divina contro ogni pestilenza e calamità. Particolarmente appropriata nel corso della attuale epidemia, nel calcolo dei pro e dei contro nella battaglia per vincere l'epidemia si è pensato, evidentemente, che la protezione dell'arcangelo guerriero San Michele fosse da auspicare, accettando anche i rischi di incontrare il virus all'imbocco di Vicolo Celeste, a “Quattro Cantoni” o alla Piazzola. Oltre tutto anche a Napoli, giorni fa, il Cardinale Sepe e il Sindaco De Magistris sono usciti dalla cattedrale partenopea con la sacra reliquia del sangue liquefatto per una imprevista benedizione, nel giorno della festa di San Gennaro. Presenti alla celebrazione, presieduta dall'Arciprete, Don Marcello Colcelli, coadiuvato dai suoi due cappellani, il Sindaco Mario Agnelli, due rappresentanti del Consiglio Comunale, i Presidenti dei rioni castiglionesi, qualche parrocchiano di stretta osservanza, alcuni confratelli della Compagnia del Gesù, che hanno portato la Croce Santa fino a Porta Romana.  Nulli gli incontri con la gente lungo il breve tratto del trasferimento per Via San Giuliano e Via San Michele, in una zona del paese poco abitata e poco trafficata. Qualche persona alle finestre, sorpresa dall'imprevisto corteo. Tutti cancellati, invece, i festeggiamenti laici previsti normalmente nella giornata del patrono, dal concerto della banda, alla festa popolare, ai fuochi d'artificio a Porta Romana. Piero Rossi