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Arezzo, incendio nella Palazzina Calcit: è doloso. Denunciato un 38enne

Antonella Lunetti
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L'incendio sviluppatosi la sera del 16 aprile scorso presso la palazzina Calcit (GUARDA LE FOTO) nel complesso dell'Ospedale San Donato di Arezzo - e che ha provocato ingenti danni alla struttura ed ai macchinari presenti - è da ritenersi doloso. Sono queste le conclusioni a cui sono arrivati gli investigatori della Squadra Mobile e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Arezzo. La direzione generale della Asl Toscana Sud Est aveva presentato un esposto alla Procura di Arezzo. I sopralluoghi tecnici sul posto hanno evidenziato che una delle finestre della palazzina presentava la serranda forzata e il vetro rotto, i cui frammenti però anziché essere proiettati all'esterno, come avviene quando la rottura è causata dal calore delle fiamme, sono stati rinvenuti all'interno dello stabile, facendo presumere che sia stata appositamente rotto per poi appiccare l'incendio. Fondamentale è stata altresì l'analisi attenta, compiuta dagli agenti della Squadra Mobile, delle telecamere di video sorveglianza che hanno permesso di identificare un uomo di 38 anni con numerosi precedenti anche specifici, notato nell'atto di scendere le scale che conducono alla finestra forzata e fare ritorno poco dopo, proprio nei minuti antecedenti allo sviluppo del rogo. Le immagini e le sequenza temporale accertata, secondo gli inquirenti, non lascerebbero dubbi sull'autore dell'azione criminale che già nel mese di marzo era stato denunciato per aver incendiato una macchina nella zona del Pionta. Il 38enne, senza fissa dimora e attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Arezzo per vecchie condanne divenute definitive, è stato pertanto deferito all'autorità giudiziaria per incendio doloso.