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Arezzo, l'assessore al turismo Comanducci si è dimesso. Resta presidente Fondazione Intour

Luca Serafini
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Marcello Comanducci non è più assessore del Comune di Arezzo. Ha firmato la lettera di dimissioni presentata al sindaco Alessandro Ghinelli. Nessun problema di tipo politico, ha spiegato in diretta facebook. Scelta di lavoro, impegni personali professionali di rilievo, hanno indotto Marcello Comanducci a lasciare l'incarico. Impossibile conciliare il lavoro di assessore, con il massimo di impegno e la nuova avventura professionale con le sue società. La decisione arriva quando il mandato amministrativo si sarebbe concluso naturalmente, ma è stato prolungato dall'emergenza Coronavirus. L'amministrazione Ghinelli infatti resta alla guida di Arezzo fino a settembre. Comanducci rimarrà presidente della Fondazione Arezzo Intour. Il sindaco Ghinelli ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto da Comanducci in questi anni. Comanducci continuerà ad essere, dice Ghinelli, un punto di riferimento per i progetti politici del Comune. La delega al turismo sarà presa dal sindaco. Le attività produttive e comparto orafo vengono trasferite all'assessore al bilancio Alberto Merelli. Terzo gruppo di deleghe, sulla innovazione tecnologia, all'assessore Marco Sacchetti. La giunta Ghinelli affronta gli ultimi mesi senza l'innesto di un nuovo assessore, in vista delle elezioni dopo l'estate. Momento di forte commozione durante la diretta facebook quando l'assessore dimissionario ha dedicato i cinque anni di lavoro all'indimenticato babbo Piero Comanducci. "Marcello Comanducci è stato un grande di questa giunta" ha detto il sindaco Ghinelli riconoscendo i risultati in termini di rilancio della città ottenuti.