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Scontro tra moto: la vittima, Luigi Sestini, era capo cantoniere per Anas. I colleghi sul luogo della tragedia

Antonella Lunetti
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Un'altra vittima sulle strade. Ad una settimana di distanza dall'incidente in cui aveva perso la vita Thomas Lorenzetti, sabato 30 maggio si è consumata una tragedia su una delle strade particolarmente amate dai motociclisti. Luigi Sestini, 48 anni, residente a Badia Agnano di Bucine, è morto per le ferite subite nello scontro tra la sua moto e quella di un 63enne aretino rimasto gravemente ferito nell'impatto avvenuto a Palazzuolo di Monte San Savino, lungo la statale 73. Saranno i carabinieri della stazione di Monte San Savino, intervenuti con i colleghi di Lucignano, a ricostruire la dinamica del drammatico incidente. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 17.45 di sabato, i due motociclisti stavano procedendo lungo quella strada che collega l'Aretino con la provincia di Siena, quando, nel territorio della frazione savinese di Palazzuolo, al chilometro 110+800, i due mezzi - per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine - si sono scontrati frontalmente. Dal luogo dell'incidente è partita la disperata richiesta di soccorso che è stata raccolta dalla centrale del 118. In quel punto della 73 sono state fatte convergere due ambulanze e un'automedica dal versante aretino e altre due ambulanze da quello senese. Nel frattempo veniva allertato anche l'elisoccorso Pegaso. Ma quando sono giunti sul posto i sanitari del 118, ogni tentativo di soccorrere il motociclista 48enne di Badia Agnano è risultato essere vano. Gravi sono apparse le condizioni del 63enne residente ad Arezzo che si trovava in sella all'altra moto coinvolta nello scontro. Dopo i primi soccorsi sul posto, è stato trasferito in ambulanza in codice rosso al policlinico delle Scotte di Siena. Luigi Sestini era un capo cantoniere per Anas. E a Palazzuolo di Monte San Savino, oltre ai militari dell'Arma e al personale del 118, dopo lo scontro sono intervenuti proprio i tecnici dell'Anas che, chiamati per ripristinare la viabilità una volta conclusi i rilievi delle forze dell'ordine, volti a ricostruire la dinamica dell'incidente, hanno appreso della tragica notizia della morte del loro collega. Una settimana fa un'altra tragedia in moto. Thomas Lorenzetti, 39 anni, il titolare del Velvet Underground di Castiglion Fiorentino, è deceduto sabato 23 maggio a Montebello, nel territorio di Chiusdino in provincia di Siena, lungo la strada che dalla città del Palio porta verso il Mar Tirreno. Fatale lo schianto con un'auto, avvenuto all'altezza di una curva, mentre viaggiava sulla sua Aprilia 1000 verso Follonica con altri amici motociclisti, tra i quali il vicesindaco di Arezzo Gianfrancesco Gamurrini, tra i primi ad accorrere per prestare i soccorsi che si erano rivelati purtroppo vani per il 39enne di Castiglion Fiorentino