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Arezzo, un'altra settimana con la mascherina obbligatoria ovunque. Multate altre due persone

Francesca Muzzi
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Il sindaco Alessandro Ghinelli non allenta la morsa sulle mascherine. Nonostante martedì 2 giugno sia stato il 15esimo giorno senza contagi, il primo cittadino ha deciso di tenere l'ordinanza restrittiva per un'altra settimana. “Cittadini abbiate pazienza - chiede - almeno fino a domenica. Poi lunedì decido”. Intanto tornano le multe. Due le ammende da 400 euro per la mancanza di mascherine. Ma perché questa decisione? Ghinelli spiega: “Abbiamo, ad Arezzo, un contagio sostanzialmente stabile e che è rimasto tale, cioè a zero, per quindici giorni consecutivi. Abbiamo però contagi ancora presenti in Toscana, e soprattutto si aprono le frontiere regionali e quelle dei paesi europei. Questo significa che ci sarà una circolarità di persone che potrà interessare anche il nostro territorio e la nostra città”. “Se a questo aggiungiamo - continua Ghinelli - che il prossimo fine settimana nei giorni 6 e 7 giugno ci sarà la ripresa della Fiera dell'Antiquariato che si svolge al Prato e che speriamo porti in città un numero rilevante di persone che provengono dal resto d'Italia e mi auguro anche dal resto d'Europa, questo mi consiglia di mantenere la validità dell'ordinanza che consiste nell'uso della mascherina anche all'esterno e anche in presenza di distanza sociale, per un'altra settimana”. Quindi ancora mascherine obbligatorie, ma con una promessa: “Se però le cose continueranno ad andare bene lunedì prossimo sarò in grado di fare un'ordinanza che annulla questa e rimanda il tutto all'ordinanza più generale che è quella della presidenza del Consiglio dei Ministri e spero di poterlo fare. Cioè spero di potere chiudere questo periodo con un allentamento dell'attenzione. Vi chiedo un po' di pazienza, ma si tratta di una pazienza limitata”. E quindi mascherina sempre negli spazi all'aperto pubblici o privati aperti al pubblico; negli esercizi commerciali aperti al pubblico; in altri luoghi al chiuso accessibili al pubblico. Dimenticarsene significa incorrere nella multa di 400 euro.