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Arezzo, legittima difesa: sparò al ladro e lo uccise, anticipata udienza per Fredy Pacini

Fredy quando mostrò la camera in ditta

Luca Serafini
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Sparò al ladro entrato a rubare nella sua ditta e lo uccise. Per Fredy Pacini, il gommista di Monte San Savino, l'udienza davanti al giudice di Arezzo è stata anticipata dal 19 giugno al 17. Per Fredy il pm Andrea Claudiani ha chiesto l'archiviazione non ravvisando nel suo comportamento gli estremi per mandarlo a processo: “legittima difesa putativa”. Si sentì in pericolo, sostiene la procura, era solo nel capannone dove dormiva, non aveva vie di fuga e temeva di essere affrontato da malviventi armati, quindi la sua reazione non è condannabile. Il giudice Fabio Lombardo ha ritenuto di convocare le parti prima di addivenire ad una conclusione, per la quale ha novanta giorni. Fredy sarà in tribunale con l'avvocato Alessandra Cheli. In aula il pm Claudiani, che la prossima settimana lascia Arezzo per Perugia, e l'avvocato Alessandro Cristofori di Bologna, che rappresenta la sorella di Vitalie Mircea Tonjoc, moldavo di 29 anni, che rimase ucciso. Era il 28 novembre 2018, nel cuore della notte. Pacini, ora 58enne, esasperato dai furti, presidiava la sua ditta di gomme e biciclette. Svegliato dall'irruzione dei malviventi, fece fuoco con la pistola regolarmente detenuta.